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India

Popolazione
1,08 miliardi
58,1 milioni

Aspettativa di vita
Uomini: 63
Donne: 65
Uomini: 77
Donne: 83

Mortalità infantile
56‰
6 ‰

Persone infette dal HIV/AIDS
5,1 milioni (4,7‰)
140.000 (2.4‰)

Persone che hanno accesso all'acqua potabile
84%
100%

Persone che hanno accesso a istallazioni sanitarie adeguate
28%
100%

Alfabetizzazione
Uomini: 70%
Donne: 48%
Uomini: 99%
Donne: 98%

PNL pro capite
$3.100
$27.200

Popolazione al di sotto della soglia di povertà (1$ al giorno)
25%
-

Sources: CIA World Fact Book, 2005,
The State of the World's Children 2005.


Geografia

Vista la sua estensione, l’India è considerata un sub-continente; si distinguono tre regioni geografiche: la sezione settentrionale, montuosa, che fa parte della catena dell’Himalaia; la grande pianura centrale percorsa dai fiumi Indo, Gange e Brahmaputra; l’altopiano del Deccan, a sud. Ha un clima tropicale nella zona meridionale e più temperato nella regione settentrionale. La stagione fredda va da novembre a marzo, la stagione calda e secca da aprile a giugno, mentre negli altri mesi dell’anno il clima è caldo e piovoso, influenzato in modo alterno dai monsoni.


Storia

L’India ha da poco celebrato il cinquantesimo anniversario dell’indipendenza dalla Gran Bretagna. Patria di una delle più antiche civiltà del mondo, nel 1192 venne invasa dagli Arabi portatori della la fede islamica, che, mescolandosi all’influenza dell’Induismo, diede all’India la sua caratteristica cultura.

L’influenza britannica giunse con il commercio, che iniziò una florida attività già nel 1600. Il governo britannico dell’India fu stabilito nel 1783 e durò fino agli anni ’20 del XX secolo, quando il Mahatma Gandhi diede vita a un movimento di indipendenza, che si concretizzò nel 1947.

Da allora il paese è stato tormentato da instabilità politica, violenze religiose, terrorismo e tensione nei rapporti con il vicino Pakistan.


Economia

L’India è tra i primi produttori mondiali di molti prodotti agricoli, tra cui riso, sorgo, miglio, tè; sono molto importanti inoltre le colture oleaginose (arachidi, sesamo, colza), i legumi, l’allevamento ovino e bovino. Il sottosuolo è ricco di carbone e manganese.

L’industria sviluppa notevolmente i settori tessile, siderurgico, meccanico, chimico, cinematografico e ultimamente quello informatico. L’economia è però tuttora frenata dal grande disavanzo pubblico.


Popolazione

In India vive il 15% dell’intera popolazione mondiale, la maggior parte indù. I cristiani sono ancora una netta minoranza, tuttora perseguitati in molte regioni.

Fino a poco tempo fa la società indiana era ancora influenzata dal sistema della gerarchia di casta; solo da poco molte regole relative alle caste non sono più strettamente osservate per l’influenza dell’istruzione e di una diffusa modernizzazione. L’India ha 14 lingue ufficiali, sebbene l’hindi e l’inglese siano le più parlate. Pressioni culturali e religiose incoraggiano le famiglie numerose, di tipo "allargato", malgrado siano in atto campagne di consapevolezza nazionale volte a ridurre il numero delle nascite.

La famiglia rurale tipo vive in capanne fatte di argilla, bambù, tronchi di palme con il tetto di foglie di palma seccate oppure di paglia. Il governo sta attuando notevoli sforzi nel campo dell’educazione, perché ancora metà della popolazione risulta analfabeta, ma ora più del 50% dei bambini riesce a terminare l’educazione primaria.


Statistiche interne

I bambini registrati ai 515 Centri Compassion del Paese sono 121.220, mentre quelli sostenuti a distanza sono 112.353. I bambini in attesa di un sostenitore sono in totale 8.867. (Dati aggiornati al 30 giugno 2012)