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Messico![]()
Geografia Un altopiano centrale, aspro e arido, domina il paesaggio messicano, limitato dai monti della Sierra Madre. Iniziando dalla zona sud-occidentale, i monti si dividono in due catene che corrono lungo le coste del Pacifico e del Golfo del Messico. La costa settentrionale del Pacifico è arida, mentre la parte meridionale è umida e montuosa. La costa del Golfo è prevalentemente coltivata a pascolo. Giungle fitte occupano la Penisola dello Yucatan. Storia Hernán Cortez conquistò il Messico nel 1521, distruggendo la civiltà azteca ivi esistente (ultimo epigono di quattromila anni di civiltà olmeca, tolteca, e maya) e facendo del Messico una colonia spagnola. La rivoluzione del 1822 portò il paese all’indipendenza. Lo scontento per l’ingiusta distribuzione delle terre condusse alla rivoluzione del 1910: come risultato delle lotte grandi fattorie furono ripartite tra i contadini. Attualmente, più di quattro milioni di campesinos hanno fatto richiesta di terre, ma la popolazione continua ad abbandonare la campagna riversandosi nelle città. Nel 1994 il paese è stato testimone della rivolta degli indiani del Chapas, che chiedevano riforme economiche e politiche; la prima conseguenza di ciò è stata una forte recessione, da cui il Messico non è ancora completamente uscito. Economia Il Messico ha siglato nel 1994 un trattato di libero scambio con gli USA e CANADA (NAFTA) che ha incrementato le esportazioni. Il paese è tuttora uno dei principali estrattori di petrolio. Il sottosuolo è ricco di risorse minerarie (argento, piombo e zolfo), ma l'agricoltura (granoturco, caffè, legumi, sisal) rimane l'attività trainante, benché solo il 15% del territorio sia arabile. La modernizzazione e la privatizzazione dell’industria sono obiettivi del governo, ma la distribuzione del reddito è ancora altamente diseguale. Popolazione Oltre metà della popolazione messicana è mestiza, di origine indio-spagnola, ma coesistono numerose culture indiane che mantengono forme proprie di lingua, abbigliamento, governo locale e culto. Lo sfarzo e la tradizione della fede cattolica formano parte importante della vita messicana. Il 95% degli abitanti è cattolico o ha mescolato tradizioni cattoliche con antiche credenze e culti animisti. L'istruzione è obbligatoria fino ai 14 anni, e circa il 70% dei bambini che iniziano le elementari riescono a terminarle. Le strutture medico-ospedaliere sono concentrate nelle aree urbane, mentre nel resto del paese sono ancora molto scarse. Sono molto seguiti i corridos, canti popolari su vicende della storia del paese, eseguiti solitamente dai mariachi. Statistiche interne I bambini registrati ai 158 Centri Compassion del Paese sono 25.324, mentre quelli sostenuti a distanza sono 22.109. I bambini in attesa di un sostenitore sono in totale 3.215. (Dati aggiornati al 30 giugno 2012) |
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