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Brasile![]()
Geografia Il Brasile è il quinto paese più grande del mondo, con uno sviluppo costiero che supera i 7.200 Km. Oltre il 90% della popolazione abita lungo la costa dell’Oceano Atlantico, una fascia di 320 Km che rappresenta il 10% dell’intero territorio. Il paese ha quattro principali zone geografiche: le pianure del nord, ricoperte da foreste, che si estendono per circa metà della regione interna, formate dal bacino del Rio delle Amazzoni, con un clima tropicale equatoriale; una zona semiarida ricoperta di macchia nel nord-est; colline e montagne solcate da pianure ondulate nel centro est e al sud; una stretta fascia costiera. Storia Originariamente abitato da popolazioni indigene di cui si conosce ancora poco, il Brasile divenne colonia portoghese nel 1500 e tale rimase fino al 1822, quando dichiarò la sua indipendenza, dopo una breve guerra. La monarchia durò fino al 1889; da allora è una repubblica federale. La dittatura militare, tra il 1964 e il 1985, ha comportato gravi abusi dei diritti umani, in particolare delle tribù amazzoniche, e una cattiva gestione economica, lasciata in eredità al successivo governo democratico. Dal 1995 il paese ha visto ridursi il tasso d’inflazione e consolidarsi la crescita economica, benché la frammentazione politica e la corruzione siano ancora un freno allo sviluppo. Economia È il principale produttore di caffè, il secondo di cacao e soia, nonché grande esportatore di carne (soprattutto suina), zucchero, banane, fagioli e cotone. Oltre ad aver sviluppato risorse idroelettriche, nucleari e carbonifere, la nazione è diventata leader mondiale nella produzione di carburante a base di alcool, ottenuto dalla canna da zucchero. Importante l’industria estrattiva di manganese, mica e ferro e la produzione di acciaio. La forte instabilità politica e le dissestate finanze regionali mettono però continuamente a repentaglio la crescita economica. Popolazione Il più popoloso paese del Sudamerica, ha una popolazione costituita da quattro gruppi etnici: Amerindi, visti con pregiudizio da buona parte della popolazione e che si stanno riducendo drasticamente a causa delle malattie e per l’esproprio delle loro terre; Portoghesi, che iniziarono la colonizzazione nel XVI secolo; Africani, introdotti come schiavi, e vari gruppi di immigrati europei e giapponesi che si sono stabiliti nella nazione a metà del XX secolo. È un paese fortemente cattolico con un senso molto sviluppato della famiglia; la disparità dei sessi comunque è ancora molto evidente sia nel lavoro che nella politica. Statistiche interne I bambini registrati ai 172 Centri Compassion del Paese sono 33.610, mentre quelli sostenuti a distanza sono 30.824. I bambini in attesa di un sostenitore sono in totale 2.786. (Dati aggiornati al 30 giugno 2012) |
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