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Ecuador![]()
Geografia L’Ecuador è attraversato dalla linea dell’Equatore e si trova sulla costa del Pacifico, di fronte alle isole Galápagos. Due catene montuose delle Ande corrono da nord a sud, dividendo il paese in tre regioni: la pianura, calda e umida, è situata lungo la costa occidentale ed è qui che si trovano le colture tropicali esportate in tutto il mondo; l’altopiano, dal clima temperato, ove si verificano talvolta gravi terremoti, si trova tra le due catene di monti, una delle cui vette è il Cotopaxi, il più alto vulcano attivo del mondo; le piovose foreste tropicali e valli percorse da fiumi, ad est. Il clima varia dal caldo equatoriale della foresta amazzonica al caldo secco del sud. Storia Nel 1532 il paese, che costituiva l’impero settentrionale degli Incas, fu conquistato da Francisco Pizarro e posto sotto il dominio spagnolo. Nel 1822 si affrancò, entrando a far parte della Gran Colombia, e otto anni divenne indipendente. Dopo una lunga alternanza di regimi civili e militari, ora è una delle democrazie più stabili del Sudamerica, nonostante alcuni tentativi di riforme sociali e governative non abbiano trovato appoggio tra la popolazione e siano stati repressi dall’esercito. I governi al potere sono ancora caratterizzati da un alto livello di corruzione. Economia L’Ecuador, il principale produttore di banane, resta uno dei paesi meno sviluppati dell’America Latina. Un’alta percentuale di incremento demografico e una diseguale distribuzione delle ricchezze sono di ostacolo al miglioramento dello standard di vita. Negli anni ’70 si sviluppò l’estrazione e l’esportazione di petrolio, che tuttora è in declino; sono fiorenti il turismo, la pesca e l’estrazione mineraria. Popolazione Il 50% degli abitanti vive sull’altopiano centrale. Della parte restante della popolazione solo il 3%, costituito soprattutto da amerindi, vive nella zona della foresta tropicale; la rimanenza abita lungo la costa. Più della metà degli abitanti è composta da meticci, razza mista di Indiani e Spagnoli; il 25% è rappresentato da amerindi, che stanno tuttora lottando per il riconoscimento della propria autonomia. L’istruzione ha un posto di rilievo nel paese: non solo la scuola è gratuita e obbligatoria fino ai 14 anni, ma il governo si sta impegnando anche nella promozione dell’istruzione professionale. Rimane ancora aperto il problema di aprire nuove scuole nelle regioni più marginali del paese. Il 70% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà. |
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