Situazioni di emergenza

NOTIZIE

Non 6 solo

NON 6 SOLO AL MONDO
Diciamolo a ogni bambino che aspetta l'aiuto di un sostenitore: non sei solo al mondo! Approfondisci.

ISO

COMPASSION ITALIA ONLUS È ORA CERTIFICATA SECONDO LE NORME ISO 9001:2008
Approfondisci.

EVENTI

Sabato 11 Settembre 2010

presentazione Compassion presso la tenda Evangelica, ore 19:00, Via Carmelo Allegra Villaggio Aldisio - Messina.


Domenica 12 settembre
presentazione Compassion presso Chiesa Cristiana Evangelica, ore 18,00, Via G. Arenaprimo 1 - Messina.

TESTIMONIAL

Luca Durante

LUCA DURANTE
Luca Durante è testimonial di Compassion Italia e ha sposato la causa dei bambini e quella dei poveri. Leggi.

Giuseppe Conte

GIUSEPPE CONTE
Giuseppe Conte parla per conto di coloro che voce non hanno. Leggi.


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Situazioni di emergenza


In questa sezione vengono pubblicate le notizie riguardo le emergenze e i disastri che colpiscono i Paesi in cui Compassion opera. Per maggiori informazioni è possibile contattare i nostri uffici ai seguenti recapiti: Compassion Italia onlus, via Corio 15, 10143 Torino, Tel. 011 7710212 Fax 011 7768231, This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it



Giovedì 9 settembre 2010


VARI AGGIORNAMENTI E NOTIZIE



El Salvador
Il 7 settembre si sono verificate pesanti alluvioni nella zona costiera di El Salvador.
36 bambini di 3 centri Compassion hanno avuto le loro case allagate.
Lo staff di Compassion sul luogo continuerà ad informare sulla situazione. Tutti i sostenitori che hanno bambini colpiti dalle piogge e dalle alluvioni sono stati informati


Honduras
Le piogge estive e le tempeste tropicali hanno causato alluvioni e smottamenti.
Le autorità hanno evacuato diverse famiglie nell'area di Tegucigalpa. In molti hanno perso case e averi.
134 bambini dei centri della zona orientale e altri 11 da Tegucigalpa sono stati provvisoriamente spostati in zone di riparo.
Le famiglie hanno già ricevuto kit di sopravvivenza e tutto lo staff locale è impegnato a seguire i vari casi.
Compassion Honduras continuerà ad informare sull'evolversi della situazione.
Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito.


India
Tra il 30 agosto e il 3 settembre, pesanti piogge hanno causato frane nella zona circostante il centro Compassion  IN854.
57 bambini sono stati coinvolti dalle frane, perdendo case e averi. Il centro non ha avuto danni.
Compassion India continuerà ad informare sull'evolversi della situazione.

Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito.

Tailandia
Il 3 settembre pesanti piogge hanno colpito la zona nei pressi del centro Sampan Rak.
23 bambini hanno avuto qualche danno, mentre il centro non è stato coinvolto dalle alluvioni.
Una bambina, che ha perso la casa, sarà ospitata dallo staff di Compassion finchè la famiglia non potrà ricostruire l'abitazione. Lo staff sta provvedendo ai materiali da costruzione, oltre a cibo, vestiti e bisogni basilari per i bambini.
Tutti i bambini sono ricevuto aiuto sia attraverso il centro che attraverso il governo.
Il livello delle acque sta scendendo e la situazione sta tornando normale.

Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito.

Messico
Il 28 agosto la zona orientale del Messico è stata colpita da piogge e alluvioni.
La zona di Veracruz è ora sicura, ma si teme per il proseguimento della stagione delle piogge.
Tutti i bambini sono sani e sicuri, hanno ricevuto medicine, cibo e acqua pulita dove necessario.
Aggiornamenti dai centri Compassion:
ME 777: è la zona maggiormente colpita, tutti i bambini hanno avuto rifugio, cibo e acqua pulita.
ME 881: 6 bambini e le loro famiglie sono costantemente curati da Fabiola Santos, la direttrice del centro.
ME 882: aspettiamo aggiornamenti più approfonditi, ma la situazione non è critica.

Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito.

Guatemala
La stagione delle piogge è stata la più intensa degli ultimi 60 anni.
13 ponti sono crollati, 9 fiumi stanno per straripare.
3 frane hanno ucciso già 45 persone, bloccando anche circa 90 km delle strade più importanti del paese.
Di conseguenza, molti dei 58 centri Compassion sono inaccessibili da parte dello staff.
14.000 persone sono state evacuate dalle case, vivendo in ripari di emergenza.
Il coordinamento nazionale per i disastri naturali ha dichiarato un grado di allerta "arancione" per tutta la nazione, ma altre zone (Suchitepequez, Escuintla e Retalhuleu) sono in allerta "rossa".
Non abbiamo ancora informazioni complete sulla situazione dei centri, ma quelli presenti nella zona più a rischio continuano ad essere sotto maggiore attenzione. Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito.
Aggiornamenti: 8 bambini, di 3 centri, hanno perso (o stanno per perdere) le loro abitazioni.


Messico
Il 4 settembre un fiume è straripato per la quarta volta, causato gravi allagamenti nella città di Oaxaca.
Le attività del centro per l'infanzia ME-839 Guendanabani sono sospese.
Molti bambini erano nel centro quando il fiume è straripato, senza poter tornare alle loro case. Molti sono ospitati da amici e vicini. Altre informazioni verranno comunicate al più presto possibile. Non abbiamo altre informazioni riguardo agli altri centri Compassion della zona.


Indonesia
Il 29 agosto il vulcano Sinabung ha ricominciato le attività eruttive dopo 410 anni.
Le ceneri del vulcano sono già arrivate ad un'altezza di 5.000 metri.
Compassion ha 2 centri nelle vicinanze, ma non si sono verificate conseguenze, anche grazie alle piogge che stanno "pulendo" l'aria.
Nella settimana del 30 agosto, 2 centri avevano sospeso le attività, distribuendo anche maschere antigas, cibo e medicine. Nessun bambino ha sofferto di problemi respiratori.

Nicaragua
Continua a piovere in Nicaragua, dalle informazioni che abbiamo ricevuto 5 bambini hanno avuto dei danni durante le tempeste.
Si contano già 40 vittime nel paese e 32.000 persone sono ora senza casa. Lo staff di Compassion è all'opera e le chiese locali stanno aprendo le loro strutture per i più bisognosi.

Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito.



Lunedì 6 settembre 2010


AGGIORNAMENTO MENSILE DA HAITI


- stanno continuando le riparazioni nel secondo edificio di Compassion ad Haiti, continueranno per tutto il mese di settembre

- nelle scorse settimane, sono stati installati dei rilevatori sismici in tutti i centri Compassion. Contemporaneamente, sono partite le esercitazioni "anti-sismiche" per tutti gli occupanti dei centri e uffici di Compassion ad Haiti

- la situazione post-sisma ha richiesto l'impegno di nuovo personale. In totale, si sono aggiunti 5 specialisti nelle aree di costruzione edifici e di supervisione dei centri. In particolare, questi specialisti si occuperanno, insieme a ditte di costruzione locali, di riparare e costruire i centri Compassion.


Per quanto riguarda la situazione medica di agosto, si indicano i seguenti dati:

- 425 bambini curati nelle cliniche mobili

- 3.227 bambini vaccinati contro l'epatite B

- 35 bambini vaccinati contro il tetano

- interventi di devermizzazione per 314 bambini


Fino ad oggi, quindi, 14.770 bambini curati nelle cliniche mobili, 8.654 vaccinati contro l'epatite B, 444 vaccinati contro il tetano, 9.490 interventi di devermizzazione. Altri rifornimenti medici sono stati distribuiti in 20 centri per l'infanzia e in 3 altri ospedali nelle zone più colpite.


Ad agosto altre 661 famiglie hanno ricevuto altri kit di riparo temporaneo (tende e materiale impermealizzante).

Sempre nel mese di agosto, 11 centri Compassion hanno ricevuto container con materiale per i bambini e per le scuole.

E' continuata, anche ad agosto, la formazione per il trattamento dell'acqua per altri 3 tutor, atto ad evitare l'insorgere di malattie dovute ad acque contaminate.


Il counselling psicologico curato da Compassion ha coinvolto in totale 288 tutor, 85 genitori e 41 bambini. Il team di psicologi si sta rendendo sempre più conto delle situazioni delle persone colpite dal sisma.




Sabato 4 settembre 2010


PIOGGE E ALLUVIONI IN NICARAGUA


Nelle ultime settimane il Nicaragua è stato colpito da forti piogge. 40 persone sono morte e altre 32.000 hanno avuto forti danni.

Tra le persone danneggiate si registrano anche 50 bambini registrati nei centri Compassion e le loro famiglie.

Tutto lo staff di Compassion presente nel Paese si sta mobilitando, mentre le varie chiese partner stanno aprendo le loro strutture alle famiglie colpite.

Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato finora coinvolto nei danni alle case e alle strutture.




Venerdì 3 settembre 2010


PIOGGE E ALLUVIONI IN BURKINA FASO


Dai centri Compassion presenti nella comunità del Barkundba veniamo informati della gravità delle piogge che hanno colpito la zona. Dallo scorso maggio, si sono verificate alluvioni e straripamenti con molta frequenza.

Nelle alluvioni sono state colpite e distrutte anche le case di 5 bambini sostenuti attraverso Compassion, ma nessun bambino ha avuto danni fisici

Lo staff di Compassion presente in Burkina Faso si è adoperato per provvedere con cibo e sostegno economico per le famiglie colpite dai disastri.

Aggiornamenti: le case di altre 3 bambini sono state dichiarate inagibili.



PROTESTE E SCONTRI IN BOLIVIA


Nelle scorse settimane hanno avuto luogo, in tutta la Bolivia, violenti scontri tra l'esercito e la popolazione, a causa di alcune controverse scelte a livello governativo. Nessun bambino è stato coinvolto nelle violenze.

Compassion, per precauzione, ha chiuso temporaneamente i 5 centri presenti nella nazione, provvedendo comunque a dare cibo ai bambini registrati fino alla riapertura dei mercati.


Aggiornamento: dopo 3 settimane di proteste, il governo ha accettato le richieste della popolazione e gli scontri sono cessati. Compassion ha riaperto nuovamente i 5 centri per l'infanzia.




Giovedì 2 settembre 2010


TERREMOTO IN INDONESIA


Un terremoto di magnitudo 5.3 (epicentro localizzato a 51 km di distanza dall'isola Ende Flores) ha colpito alcune zone dell'Indonesia.

Alcuni edifici sono stati danneggiati, ma non si registrano vittime né tsunami in seguito alla scossa.

Nessuno dei bambini sostenuti attraverso Compassion è stato colpito fisicamente.




Mercoledì 1 settembre 2010


TEMPESTE TROPICALI IN MESSICO


Violente tempeste tropicali nell'Oceano Pacifico hanno causato frequenti alluvioni nello stato federale di Veracruz, in Messico.

Compassion è presente in questa parte del Paese con 3 centri per lo sviluppo infantile.

Uno di questi centri è stato chiuso fino al cessare della situazione di rischio, un altro continua ad essere aperto ma l'allerta resta alta, mentre un altro centro sta ospitando, oltre ai bambini, anche alcune famiglie colpite in modo più grave dalle alluvioni.


Aggiornamento: si comunica che le tempeste hanno raggiunto anche lo stato federale Oaxaca causando alluvioni in altre zone, a causa dello staripamento dei fiumi.

4 chiese partner di Compassion comunicano la presenza di danni alle strutture e alle case delle famiglie.

Il centro Compassion ME-836 è il più colpito, le case delle famiglie sono state danneggiate dalle violenti piogge.

Lo staff del centro ME-838 comunica che le famiglie sostenute hanno perso molti beni materiali nelle alluvioni.

Dal centro ME-839 siamo informati dei danni alle case e di episodi di malattie tra i bambini sostenuti.




Lunedì 16 agosto 2010


NUOVI AGGIORNAMENTI DA HAITI


Lo staff di Compassion ad Haiti ha comunicato le ultime notizie di quanto svolto nel Paese:


- i due edifici degli uffici di Compassion ad Haiti sono stati ricostruiti e ritornati efficienti a fine luglio. Una parte del primo edificio è stata dedicata alla memoria di Farcine Desobrit, membro dello staff di Compassion deceduto nel terremoto.

- 217 famiglie, nell'ultimo mese, hanno ricevuto dei kit di riparo temporaneo (tende impermeabili e così via), portando a 4000 il numero di famiglie che hanno ricevuto questo tipo di supporto. Inoltre, nelle zone rurali, altre 2000 famiglie hanno ricevuto rifornimenti alimentari

- sono stati inviati 11 container carichi di materiale da ufficio, oltre a fondi economici per i centri per l'infanzia

- 66 studenti universitari del programma Compassion ad Haiti hanno ricevuto aiuti alimentari quotidianamente e in modo completo

- 130 membri provenienti da 21 centri Compassion hanno ricevuto una formazione adeguata per il trattamento dell'acqua (al fine di renderla potabile)

- 13 centri Compassion per l'infanzia hanno ricevuto materiale scolastico, e precisamente: 520 panche, 69 lavagne, 64 banchi, 14 scrivanie da ufficio e 8 armadi

- i membri dello staff Compassion presenti nei centri per l'infanzia hanno avviato iniziative per dare supporto psicologico per almeno 760 persone (tra cui pastori, tutor e operatori sociali)


Tra le richieste di preghiera vengono ricordati:


- protezione per gli operatori che lavorano tra le macerie

- pace e autocontrollo per insegnanti e bambini nei centri per l'infanzia (molto soffrono ancora dello shock post-sisma)

- che il ruolo di Compassion nella ricostruzione di Haiti sia sempre maggiore

- protezione per tutte le persone che vivono nelle tende, di giorno il clima è molto caldo, mentre durante la notte le piogge sono molto frequenti




Martedì 27 luglio 2010

INCENDIO A SAN PAOLO, BRASILE


E' recentemente avvenuto, in una delle favelas di San Paolo, un grande incendio. 250 persone sono ora senza casa, le abitazioni distrutte dall'incendio sono circa 100.

Compassion è presente nella zona con un centro per lo sviluppo infantile. 6 bambini (e le loro famiglie) assistiti da Compassion hanno perso la loro casa. Tra i bambini e le famiglie sostenuti dall'Italia, nessuno è stato colpito.

I partner locali di Compassion stanno già lavorando con lo staff del centro per aiutare le famiglie colpite da questo incendio.

Lo staff di Compassion presente in Brasile continuerà ad informare nel caso di ulteriori sviluppi.


AGGIORNAMENTI SU ALLUVIONI IN BRASILE

Nelle scorse settimane vi sono stati gravi alluvioni nelle aree di Pernambuco e Alagoas, nel nord-est del Brasile. Tutti i bambini seguiti da Compassion erano temporaneamente stati ospitati da dei familiari. Lo staff di Compassion in Brasile comunica che ora la situazione è migliorata e tutti i bambini sono potuti rientrare nelle loro case.



 

Venerdì 16 luglio 2010


ALLUVIONI NEL PUNJAB, INDIA


Le piogge incessanti degli ultimi giorni hanno causato alluvioni e allagamenti nello stato del Punjab, in India. Uno dei centri Compassion si trova in queste aree, sfortunatamente sotto il livello del mare. Tutti i bambini del centro abitavano in case che sono state allagate distrutte, perdendo dunque tutto ciò che avevano. Molti di loro sono ora ospitati presso case di parenti e amici. Tra i bambini e le famiglie sostenuti dall'Italia, nessuno è stato colpito.

Lo staff di Compassion in India continuerà ad informare nel caso di ulteriori sviluppi.


INCENDI NELLE FILIPPINE


Pochi giorni fa a Sampaloc, vicino Manila (la capitale) si è verificato un incendio che ha coinvolto numerose abitazioni, distruggendole completamente. 19 bambini e le loro famiglie e 6 giovani mamme del programma Sviluppo Prima Infanzia hanno perso le loro case. Nessuno dei bambini e delle famiglie curati da Compassion ha subito danni fisici o ferimenti durante l'incendio.

Tutte le famiglie colpite dall'incendio sono ora rifugiate presso una palestra da basket e all'interno di un palazzo che era inutilizzato. Tutte le chiese partner locali sono coinvolte nella cura di quanti hanno bisogno, provvedendo per il cibo e altri generi di emergenza.

Compassion continuerà ad informare sugli avvenimenti in caso di nuove notizie.


Martedì 13 luglio 2010


FINE ATTIVITA' VULCANICHE IN ECUADOR


Lo scorso 28 maggio 2010 erano riprese le eruzioni del vulcano Tungurahua e la città di Guano venne coperta dalle ceneri. Le attività vulcaniche sono ora terminate, non vi sono al momento altre eruzioni e per questo i due centri Compassion sono finalmente tornati in attività.



ATTENTATI ESPLOSIVI IN UGANDA


Nella giornata di ieri si sono verificati tre attacchi bomba a Kampala, in Uganda. A causa delle esplosioni sono morte 74 persone e molte altre sono rimaste ferite. Lo staff di Compassion e i bambini e le famiglie curate in quella zona non sono state colpite dagli attacchi.

Preghiamo per le famiglie e gli amici delle vittime e che gli attentatori siano assicurati alla giustizia, affinché non possano perpetrare altre violenze.



Lunedì 12 luglio 2010


PIOGGE E ALLUVIONI IN INDIA


Negli ultimi giorni la città di Ambala è stata vittima di alluvioni. A causa delle piogge, tra il 5 e il 7 luglio, i fiumi Tangri e Gaggar sono straripati e gli argini sono crollati. La popolazione non può accedere ad ospedali, banche e scuole, solo alcune istituzioni riescono a dare soccorso, mentre gli enti del governo sono bloccati dalle acque. Nonostante il passare delle ore, non sono ancora stati ristabilite le connessioni telefoniche ed elettriche.
Il centro Compassion presente nella città è frequentato da 80 bambini provenienti dalle baraccopoli. Tutta la comunità ha avuto danni, compresi tutti i bambini registrati e le loro famiglie.
L'alluvione ha colpito le loro case e le famiglie sono in necessità estrema di cibo, acqua, vestiti, letti e cure. Per ora, tutti i bambini sono stati spostati presso altri rifugi, lo staff del centro Compassion è al lavoro, identificando le famiglie dei bambini e provvedendo per il cibo.
Compassion continuerà a informare in caso di ulteriori sviluppi.




Venerdì 9 luglio 2010

TIFONE TROPICALE IN EL SALVADOR

Il tifone tropicale Alex che ha travolto El Salvador ha purtoppo provocato 3 vittime,  mentre altre 1.222 sono state evacuate e accolte in 23 rifugi temporanei. Alcune aree sono state sommerse dall’acqua e molte strade sono inaccessibili.
L’alluvione ha travolto anche le case di parecchi bambini iscritti presso i dieci Centri Compassion situati vicino i fiumi che hanno straripato o sulla costa. I Centri stanno fornendo riparo ad alcune delle famiglie sfollate. Compassion El Salvador è intervenuta per portare soccorso e monitorare la situazione per determinare i danni riportati.
Compassion contatterà al più presto i sostenitori italiani qualora i bambini sostenuti risultassero colpiti.




Lunedì 28 giugno 2010

ALLUVIONE IN GHANA

Da diversi giorni le regioni centrali del Ghana e quella della Grande Accra sono state alluvionate in seguito alle piogge torrenziali. I fiumi hanno straripato e i ponti sono crollati. In alcune località non funzionano i servizi di fornitura di energia elettrica, acqua e telefono.
I bambini iscritti nei centri Compassion situati nella zona alluvionata hanno perso la casa o i beni contenuti in essa. Due Centri Compassion hanno subito gravi danni: l’acqua ha infatti danneggiato i computer, l’arredamento e l’archivio contenente tutti i dati dei bambini iscritti.
Compassion sGhanata aiutando le famiglie colpite fornendo materassi, cibo, beni di prima necessità, materiale scolastico e zanzariere.



Giovedì 10 giugno 2010


AGGIORNAMENTO FINALE ALLUVIONE IN INDONESIA DELL’EST

Nel Kutai occidentale, Indonesia dell’est, la situazione sta lentamente migliorando grazie al retrocedere del livello dell’acqua. Negli ultimi due mesi, infatti, la zona era stata alluvionata dalle piogge torrenziali. I Centri Compassion che avevano momentaneamente sospeso le attività per motivi di sicurezza o perché colpiti dall’alluvione hanno riaperto.



Giovedì 3 giugno 2010


AGGIORNAMENTO ALLUVIONE IN INDONESIA ORIENTALE

L’alluvione che aveva colpito il Kutai occidentale in Indonesia dell’est continua a impedire il normale svolgimento delle attività dei Centri Compassion situati nella zona. Il Centro ID505 è ancora chiuso, anche se il livello dell’acqua è già sceso da 5mt a 50cm. I Centri ID507, ID511 e ID519 hanno invece ripreso le attività. Il governo ha disposto la distribuzione di cibo alle famiglie dei bambini iscritti nei Centri alluvionati.

Le case dei bambini iscritti in altri 10 Centri sono state danneggiate.

La popolazione locale ha evacuato la zona in cerca di acqua potabile, in quanto il fango ha invaso le fonti idriche del Kutai.

Compassion contatterà al più presto i sostenitori qualora i bambini sostenuti risultassero colpiti.


AGGIORNAMENTO HAITI

Maggio ad Haiti è il mese più piovoso dell’anno, con una media mensile di 275 cm di pioggia. Il 9 maggio il fiume Rouyon, situato a Bozan, Leogane, ha straripato e molte case sono state danneggiate. Nessun bambino iscritto nei Centri Compassion è stato colpito.

Le cliniche mobili hanno proseguito le visite presso i Centri colpiti dal terremoto, visitando 11 mila persone. Tutti i bambini che vivono nella zona terremotata stanno ricevendo pasti caldi durante le attività ai Centri.

Ad oggi, sono state distribuite 2.702 teloni incatramati a 23 Centri. Si prevede di distribuirne 6.000 in totale.

La frequenza scolastica è di circa l’80%. Oltre 500 bambini si sono trasferiti in campagna, in aree dove sono situati altri Centri Compassion in cui possono continuare a svolgere le attività.


ALLUVIONE IN SRI LANKA

Una grave alluvione ha colpito la zona di Colombo, Sri Lanka. Due centri di Sviluppo Prima Infanzia sono stati colpiti. Compassion Sri Lanka ha fornito pasti caldi e altri generi alimentari alle mamme iscritte al programma. Il governo locale e altre organizzazioni di aiuti umanitari stanno fornendo soccorso alle famiglie alluvionate.


ERUZIONE VULCANO PACAYA E TEMPESTA TROPICALE IN GUATEMALA

Il vulcano Pacaya, situato nella zona di Escuintla, Guatemala, ha eruttato il 27 maggio, causando una pioggia di cenere e lapilli sulla capitale. Circa 2.000 persone hanno evacuato le proprie case in cerca di un riparo sicuro. Le scuole pubbliche e private situate Guatemala City, Santa Rosa, Escuintla e Sacatepequez sono state momentaneamente chiuse, così come l’aeroporto.

Nella zona colpita si trovano quattro Centri Compassion ma nessuno dei bambini iscritti e delle loro famiglie hanno subito danni. Il tetto del Centro GU894 si è sfondato sotto il peso della cenere. Il Centro rimarrà chiuso fintanto che questo non verrà riparato.


Il 29 maggio la tempesta tropicale Agatha ha causato delle piogge torrenziali in Centro America, incluso il Guatemala. Si stima che fin’ora 123 persone abbiano perso la vita.

I Centri Compassion colpiti sono 19: GU402, GU409, GU414, GU420, GU428, GU434, GU815, GU878, GU894, GU897, GU898, GU909, GU915, GU917, GU927, GU932, GU937, GU943 e GU978.

Lo staff di Compassion Guatemala sta verificando i danni riportati dai bambini, dalle famiglie e dalle case.


TEMPESTA TROPICALE AGATHA IN EL SALVADOR

Anche El Salvador è stato travolto dalle piogge torrenziali portate dall’uragano Agatha. Le piogge sono terminate, ma è previsto l’arrivo di altri cicloni.

Molti fiumi hanno straripato, alcune strade nel nordest del Paese sono impraticabili a causa del fango, due ponti di collegamento sono stati distrutti, una scuola e 15 ospedali sono stati danneggiati.

Ad oggi, 10.335 persone sono state evacuate, 9 sono morte, altre sono state ferite o risultano disperse.

Nella zona disastrata sono presenti 24 Centri Compassion che hanno riportato danni alle classi. 114 bambini iscritti sono stati colpiti dal disastro. Nessun bambino risulta però ferito o morto.


ERUZIONE VULCANO TUNGURAHUA, ECUADOR

Il 28 maggio il vulcano Tungurahua ha eruttato, coprendo di cenere diverse parti della città di Guano, dove sono situati due Centri Compassion. Lo staff di Compassion Ecuador sta verificando lo stato di salute dei bambini e delle loro famiglie.



Lunedì 17 maggio 2010


AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI


Il governo ha disposto la riapertura delle scuole e protratto la chiusura del trimestre di tre mesi, fino ad Agosto. Circa 800 delle 5.000 scuole situate nella capitale hanno potuto riaccogliere gli studenti nelle aule. La frequenza a scuola è di circa il 70%, in quanto molti bambini si sono trasferiti fuori da Port-au-Prince.

Tutti i Centri Compassion colpiti hanno ripreso le attività, allestendo spazi appositi con soffitti fatti di teli incatramati o lamiere di alluminio. I bambini stanno frequentando i 38 Centri gravemente colpiti tre volte la settimana; in 21 di questi i piccoli ricevono pasti caldi. Le famiglie dei bambini hanno ricevuto dei buoni validi per acquistare i materiali necessari alla ricostruzione delle proprie abitazioni.

Ad oggi, Compassion ha distribuito 30.037 kit alimentari a tutti i Centri terremotati. 1.000 kit sono pronti e destinati ai bambini che ancora non sono stati rintracciati. 1.882 teli incatramati sono stati distribuiti a 13 Centri.

Quattro cliniche mobili stanno visitando tutti i Centri colpiti per fornire continua assistenza ai bambini iscritti e ai loro familiari. Compassion ha inoltre distribuito prodotti medici a 12 Centri e 3 ospedali.

Degli psicologi stanno fornendo consulenza al personale di Compassion Haiti a Port-au-Prince.



Venerdì 30 aprile 2010


AGGIORNAMENTO ALLUVIONE IN INDONESIA DELL’EST E IN ECUADOR


L’alluvione che ha colpito l’Indonesia dell’est continua a danneggiare case e a causare interruzioni nella fornitura di energia elettrica nella zona di Damai, nel Kutai occidentale.
Le case di diversi bambini assistiti da Compassion sono state alluvionate. Molte famiglie hanno dovuto evacuare le proprie abitazioni a causa dell’alto livello dell’acqua. I Centri Compassion situati nella zona hanno temporaneamente sospeso le proprie attività.

In Ecuador, nonostante le piogge torrenziali continuino a cadere ininterrotte le scuole primarie e secondarie hanno ripreso lo svolgimento delle lezioni. I Centri Compassion che hanno sospeso le proprie attività riapriranno la prossima settimana. Le case di 76 bambini sostenuti da Compassion sono state alluvionate.


Compassion contatterà i sostenitori qualora dei bambini risultassero colpiti.



Giovedì 15 aprile 2010

ALLUVIONI IN ECUADOR E INDONESIA ORIENTALE

Le piogge torrenziali stanno continuando ad abbattersi su diversi dei Paesi più poveri del mondo, come l’Ecuador e l’Indonesia dell’est.

In Ecuador, il governo ha dichiarato lo Stato d’emergenza nelle città di Tena e Archidona in seguito allo straripamento dei fiumi Pano, Tena e Misahualli. Le piogge hanno alluvionato otto Centri Compassion. Tre di questi hanno perso il raccolto che contribuiva a fornire pasti sani ai bambini iscritti. Molte case sono state danneggiate o distrutte dall’alluvione.

In Indonesia orientale le piogge hanno causato lo straripamento del fiume Mahakam. In alcune zone il livello dell’acqua ha superato il metro d’altezza. L’alluvione ha danneggiato le case di 76 bambini iscritti nei Centri Compassion situati nella zona. Molte famiglie hanno trovato rifugio presso parenti e amici. Alcuni dei Centri hanno temporaneamente sospeso le attività per motivi di sicurezza.


Compassion contatterà i sostenitori qualora dei bambini risultassero colpiti.



Lunedì 12 aprile 2010


ALLUVIONI E SLAVINE IN BRASILE


Le piogge torrenziali che si sono abbattute per giorni su alcune aree del Brasile hanno causato alluvioni e slavine nelle città di Niteroi e Rio de Janeiro. Al momento risulta che 110 persone abbiano perso la vita. Le scuole situate in queste zone sono state temporaneamente chiuse.

Otto Centri Compassion sono stati colpiti, cinque dei quali hanno momentaneamente sospeso le attività: BR-387, BR-411, BR-413, BR-459 e BR-462. Inoltre, diversi bambini e famiglie hanno perso la casa.

Nessun bambino iscritto nei Centri Compassion e sostenuto dall’Italia è stato colpito.


ALLUVIONE IN ETIOPIA


Le alluvioni hanno danneggiato le case nell’area di Wonji, Ethiopia. L’arredamento e le attrezzature di due Centri Compassion situati nella zona, ET-412 e ET-521, sono stati distrutti dalle intemperie. 63 bambini iscritti in questi Centri hanno perso la casa o ciò che vi era contenuto. Compassion Etiopia sta verificando i danni riportati dalle famiglie.

Nessun bambino iscritto nei Centri Compassion e sostenuto dall’Italia è stato colpito.


ALLUVIONE IN ECUADOR


Il 5 aprile il fiume Misahualli ha straripato, alluvionando le città di Tena e Archidona, Ecuador. Due donne sono morte nell’alluvione e le case di 2.188 famiglie sono state danneggiate o distrutte. Sette Centri Compassion hanno riportati danni.


Compassion contatterà i sostenitori qualora dei bambini risultassero colpiti.



Lunedì 29 marzo 2010


AGGIORNAMENTO HAITI


In seguito alle piogge torrenziali che si sono abbattute giorni fa sulla penisola di Les Cayes circa 80 bambini iscritti nei Centri Compassion situati nella zona hanno subito danni. Compassion ha fornito a questi bambini e alle loro famiglie i fondi per acquistare nuovo materiale scolastico e uniformi, oltre che cibo e acqua.

L’ufficio centrale di Compassion Haiti, situato a Port-au-Prince ha dato inizio alla fase di ricostruzione, fornendo a 6.000 famiglie i materiali necessari al ripristino delle proprie abitazioni.
Le famiglie residenti in città riceveranno teli di plastica catramata impermeabili, pannelli e assi di legno, chiodi. Le famiglie residenti nelle zone rurali riceveranno invece lastre di metallo ondulato, pannelli e assi di legno, chiodi.
Lo staff dei Centri è stato formato su come costruire le nuove abitazioni, ognuna delle quali potrà accogliere una famiglia di cinque persone o più. È iniziata anche la seconda fase di distribuzione di cibo ai Centri colpiti.
Inoltre, mentre proseguono i campi per i bambini iscritti nei Centri Colpiti, gli studenti universitari iscritti al programma di Sviluppo alla Leadership stanno frequentando un incontro di 4 giorni a Merbalais, a 2 ore da Port-au-Prince. Le attività del campo prevedono attività ludiche, oltre che a carattere psicologico e sociale. Gli studenti sono anche stati vaccinati.



Venerdì 12 marzo 2010


AGGIORNAMENTO HAITI

Le scuole situate nella zona terremotata sono ancora chiuse. Più dell’80% di queste sono danneggiate o distrutte. Oltre 4000 studenti e oltre 700 insegnanti sono morti sotto il crollo degli edifici durante le lezioni pomeridiane. Il Ministero dell’Istruzione ha affermato che le attività scolastiche dovrebbero riprendere ad aprile.
Le Cayes, una penisola a circa 160 Km a sud di Port-au-Prince che non era stata colpita dal terremoto è stata alluvionata dalle piogge torrenziali degli ultimi giorni. Molte persone sono state evacuate nelle zone collinari. Almeno 13 persone hanno perso la vita.
Tre Centri Compassion situati nella zona sono stati alluvionati: HA205, HA628 e  HA797. Lo stesso è successo alle case e agli orti di molti bambini e delle loro famiglie.
Nessun bambino sostenuto da Compassion è rimasto vittima dell’alluvione.


Venerdì 5 marzo 2010


SLAVINA IN UGANDA
Martedì 2 marzo le piogge torrenziali hanno causato un’enorme slavina nel distretto orientale dell’Uganda, Bududa. 86 persone  hanno perso la vita e 250 sono ancora disperse.
Nessuno dei bambini iscritti in uno dei tre Centri Compassion situati nella zona colpita ha subito danni. Il Centro UG812 ha perso l’orto, che costituiva un’importante risorsa di guadagno. Tre bambini del Centro UG814 hanno perso la casa. Nel Centro UG806 si sta verificando un principio di epidemia di colera, ma nessun bambino è risultato infetto.


AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI
Lo staff di Compassion sta continuando nella verifica dai anni subiti da ogni bambino iscritto nei Centri, dai familiari e dalle case. Molti studenti universitari iscritti al programma di Sviluppo alla Leadership stanno collaborando all’elaborazione di questo censimento.
Compassion Italia contatterà al più presto i sostenitori dei bambini i cui familiari o la cui casa sono stati colpiti.

Compassion sta collaborando tre ingegneri e un architetto della missione “Engineering Ministries International (EMI)” per verificare i danni conseguiti dall’edificio dell’ufficio centrale di Compassion situato nella capitale, dei Centri Compassion e delle case dello staff.

Lo staff di Compassion Haiti sta inoltre lavorando per consentire ai Centri operativi non colpiti di continuare le loro consuete attività e di fornire nuovamente il servizio di corrispondenza con i sostenitori e di aggiornamento delle foto dei bambini stessi.

A partire da questa settimana, i 38 Centri colpiti condurranno dei ritiri per i bambini basati sul tema “Isaia 41:10, Non temere”. Questi incontri, che durano tutta la giornata per una settimana, includono attività sportive e ludiche, prevedono la distribuzione di pasti e la consulenza di gruppo e individuale. Quaranta operatori sociali e psicologi lavorano a stretto contatto con i bambini al fine di aiutarli a superare il trauma della catastrofe vissuta.



Lunedì 22 febbraio 2010


AGGIORNAMENTO HAITI

La scorsa settimana un secondo cargo aereo organizzato da Compassion International è atterrato in Repubblica Dominicana. Le provviste sono state stoccate nel magazzino allestito al confine con Haiti e vengono trasportate a Port-au-Prince con dei camion, dove vengono distribuite ai bambini e alle loro famiglie in base ai bisogni.

Le provviste includono:

- acqua
- cibo
- olio per cucinare
- prodotti per l’igiene personale
- medicamenti
- tende per allestire un rifugio temporaneo, se necessario
- coperte

Le chiese partner stanno collaborando con lo staff di Compassion Haiti per fare un censimento delle necessità di ogni bambino o studente universitario iscritto in ciascuno dei programmi di sviluppo di Compassion e delle loro famiglie. Questa fase richiederà del tempo ma sta andando avanti in maniera costante.



Mercoledì 10 febbraio 2010

ALLUVIONE IN BRASILE
Il 3 febbraio piogge torrenziali si sono abbattute su Sao Paolo, Brasile, provocando alluvioni in città e lo straripamento del fiume Tiete. Due dei bambini iscritti nel Centro Compassion situato nella zona colpita hanno perso la casa e tutto ciò che vi era contenuto. I due piccoli e le loro famiglie hanno trovato alloggio temporaneo presso il Centro, che sta provvedendo a fornire loro cibo, vestiti e effetti personali.
Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito dall'alluvione.

ALLUVIONE IN BOLIVIA
Nel corso delle ultime settimane Santa Cruz e Cochabamba, Bolivia, sono state alluvionate dalle piogge torrenziali. Molti fiumi sono straripati, distruggendo raccolti e case. Secondo il Ministero della Difesa boliviano, circa 26.400 famiglie hanno subito danni e 12 persone hanno perso la vita. Quattordici bambini iscritti in un Centro Compassion situato nella zona alluvionata hanno perso la casa e hanno trovato rifugio temporaneo nelle scuole. Il Centro sta fornendo loro zanzariere, letti e materassi.
Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito dall'alluvione.

ALLUVIONE IN TANZANIA
In seguito alla siccità che ha seccato i raccolti della Tanzania, le piogge torrenziali hanno flagellato la regione di Dodoma, che abbraccia i distretti di Kongwa e Mpwapwala. Le case di diversi bambini iscritti nei Centri Compassion situati nella regione hanno subito danni alle abitazioni, costruite in fango e con il tetto di lamiera. Compassion Tanzania sta fornendo rifugio temporaneo alle famigliefamiglie colpite e sta provvedendo loro cibo, acqua, effetti personali e per cucinare. In casi particolari, sta anche fornendo consulenza e supporto spirituale.
Compassion contatterà i sostenitori qualora dei bambini risultassero colpiti.


Martedì 2 febbraio 2010


AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI

A distanza di settimane dal disastroso terremoto che ha colpito Port-au-Prince e le zone circostanti il 12 gennaio lo staff di Compassion Haiti ci ha informato che nessuno dei bambini sostenuti dall'Italia ha perso la vita o è stato ferito. Tuttavia, non sappiamo ancora quale sia la situazione dei loro familiari e delle loro case.



Giovedì 28 gennaio 2010


AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI

A Port-au-Prince le comunicazioni e i trasporti rimangono difficili. Nonostante le connessioni telefoniche siano state ripristinate non sono ancora affdabili. Spesso ci vogliono due o tre tentativi per completare una telefonata. Molte strade sono ancora bloccate e l'accesso ad alcuni Centri è estremamente difficile.

La distruzione di immani proporzioni che regna in Port-au-Prince e il grandissimo numero di persone che sono state colpite da questa tragedia rendono il reperimento di informazioni dettagliate un'impresa quasi impossibile. Tutto il personale di Compassion ad Haiti è impegnato nell'enorme compito prioritario di rintracciare migliaia di bambini. Molti di loro sono stati evacuati o sono fuggiti dalla capitale insieme alle loro famiglie e lo staff non ha modo di rintracciarli. L'unica maniera di reperire coloro che sono rimasti in città è andare di tenda in tenda nella speranza di ritrovarli e di sopperire ai loro bisogni immediati, come cibo, acqua e cure mediche.


Abbiamo ricevuto un elenco aggiornato di Centri Compassion gravemente colpiti:

HA152, HA192, HA202, HA204, HA218, HA254, HA288, HA295, HA310, HA313, HA314, HA319, HA353, HA355, HA396, HA716, HA717, HA722, HA724, HA726, HA727, HA738, HA739, HA741, HA748, HA751, HA763, HA778, HA779, HA784, HA789, HA800, HA802, HA804, HA805, HA806, HA829, HA830.



Giovedì 21 gennaio 2010


AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI
I trasporti sono caotici e le strade sono impraticabili a causa delle macerie degli edifici crollati, dei veicoli distrutti e di attrezzature pesanti abbandonate che ne bloccano il passaggio. Lo staff di Compassion Haiti impiega quindi molto tempo per per trovare strade alternative e raggiungere i Centri.

Abbiamo ricevuto una prima lista di 28 Centri colpiti che fin'ora sono stati raggiunti dallo staff:
HA-204, HA-207, HA-218, HA-254, HA-288, HA-310, HA-313, HA-353, HA-355, HA-396, HA-610, HA-717, HA-724, HA-726, HA-727, HA-738, HA-739, HA-741, HA-751, HA-779, HA-784, HA-784, HA-800, HA-802, HA-805, HA-806, HA-829, HA-830

In questi Centri 120 persone hanno perso la vita, 42 sono stati gravemente feriti, 218 hanno riportato fratture agli arti, 1.270 case sono state distrutte, 686 danneggiate. Queste cifre includono i bambini, i loro familiari, lo staff dei singoli Centri e i membri della comunità.
Saremo presto in grado di fornire una prima lista dei bambini colpiti, ma i sostenitori possono verificare il codice del Centro frequentato dal loro bambino controllando le prime tre cifre numeriche del codice del loro bambino. Ricordiamo che Compassion contatterà direttamente i sostenitori qualora il loro bambino, un suo familiare o la sua casa risulteranno colpiti da questa tragedia.

Per sapere come donare al fondo "Emergenza terremoto Haiti" visita la pagina Emergenza Haiti.



Mercoledì 20 gennaio 2010

AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI

Ci è giunta la notizia che è deceduto un membro dello staff di Haiti, in seguito alle lesioni permanenti interne subite dopo essere rimasta molte ore sotto le macerie di una università. Farcine si è spenta qualche giorno dopo essere stata eroicamente salvata dal marito, che l'aveva tratta in salvo scavando con le mani tra le rovine dell'edificio. Lo staff di Compassion Haiti è stato duramente provato da questo disastro: molti hanno perso le persone care e ora anche una collega che aveva sposato la causa di Compassion 10 anni fa.

Non abbiamo ancora nessuna informazione circa la situazione dei singoli Centri Compassion e dei bambini iscritti. Tutte le forze dello staff sono attualmente concentrate nelle operazioni di soccorso ai bambini sopravvissuti e alle loro famiglie.

Per maggiori e più dettagliate informazioni visita la pagina Emergenza Haiti.



Lunedì 18 gennaio 2010


AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI

E' di ieri la notizia che uno dei membri dello staff di Compassion Haiti a Port-au-Prince non è ancora stato rintracciato. Tutti gli altri sono vivi, anche se alcuni hanno riportato delle ferite e molti hanno perso delle persone care.
Circa 50 delle chiese che collaborano con Compassion, e nei cui locali si svolgono le attività con i bambini, sono state gravemente danneggiate dal terremoto. Grazie all'instancabile lavoro dello staff di Compassion e degli studenti universitari LDP, 22 di questi Centri sono stati contattati e sono state stabilite le necessità più urgenti.
Come indicato in precedenza, l'ufficio centrale di Compassion a Port-au-Prince non è crollato, ma non si sa ancora se l'edificio è agibile o se ci sono danni non visibili alla struttura che ne comprometterebbero la stabilità.

La situazione a Port-au-Prince rimane di caos estremo, pertanto la verifica dello stato di tutti i bambini iscrtitti nei Centri della capitale sta richiedendo molto tempo e il lavoro ininterrotto di tutto lo staff in loco. Lo staff di Compassion Repubblica Dominicana, Paese che confina a est con Haiti, sta fornendo un aiuto di valore inestimabile nel rispondere a questa drammatica situazione di crisi. E' stata infatti istituita una catena di aiuti e al confine tra i due Paesi è stato allestito un magazzino di beni di prima necessità da distribuire che viene costantemente sorvegliato per evitare che venga saccheggiato.



Sabato 16 gennaio 2010

AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI

Nella giornata di giovedì 14 gennaio un gruppo di intervento degli Stati Uniti è entrato nel Paese passando dalla Repubblica Dominicana ed è riuscito a rintracciare il direttore di Compassion Haiti e alcuni membri dello staff. Nonostante sia danneggiato, l'ufficio della sede è intatto. Si presume quindi che la documentazione relativa ai bambini iscritti nei 200 Centri sparsi per il Paese e gli strumenti di lavoro presenti nell’edificio siano intatti. Il team sta lavorando senza sosta per rintracciare i bambini e le loro famiglie, ma questo processo richiederà diversi giorni e le comunicazioni sono ancora sporadiche e intermittenti.


Ad oggi 40 dei 75 membri dello staff di Compassion residenti nella capitale sono stati rintracciati e sono vivi. L'obiettivo è quello di rintracciare al più presto i rimanenti 35 e verificare l'entità dei danni subiti dai bambini iscritti nei Centri Compassion e dalle loro famiglie.

Per maggiori informazioni e per sapere come donare al fondo "Emergenza terremoto Haiti" visita la pagina Emergenza Haiti.


Giovedì 14 gennaio 2010


AGGIORNAMENTO: TERREMOTO HAITI

Il terremoto che ha colpito Haiti, con epicentro vicino alla capitale Port-au-Prince, è di proporzioni devastanti. I comunicati che si susseguono sono ancora molto vaghi, a causa della quasi completa interruzione dei mezzi di comunicazione; telefoni e cellulari tradizionali non funzionano.


Nonostante non sia ancora stato possibile stabilire alcun contatto con lo staff di Compassion Haiti, un team di Compassion degli Stati Uniti è riuscito a entrare in Haiti dalla Repubblica Dominicana per rintracciare lo staff di Haiti e allestire una linea telefonica satellitare che permetta di trasmettere le informazioni che man mano si renderanno disponibili.

Per maggiori e più dettagliate informazioni visita la pagina Emergenza Haiti.



Mercoledì 13 gennaio 2010


TERREMOTO HAITI

Nel pomeriggio di ieri (poco prima della mezzanotte italiana) Haiti è stata colpita da quattro forti e devastanti scosse di terremoto. Non appena saranno disponibili pubblicheremo in questa pagina notizie aggiornate circa la situazione dei Centri Compassion che si trovano nella zona devastata e le condizioni dei bambini e delle loro famiglie. Compassion contatterà non appena possibile i sostenitori dei bambini che sono stati colpiti dal disastro. Se desideri contribuire alla ricostruzione e al soccorso dei bambini iscritti nei Centri e delle loro famiglie visita la pagina Donazioni.


"Devastata da quattro scosse tremende - la prima, più forte, di 7,0-7,3 gradi Richter - nel pomeriggio di ieri (poco prima della mezzanotte italiana), la capitale di Haiti Port-Au-Prince, due milioni di abitanti, si è trasformata in un attimo in una distesa di rovine, un'enorme nube grigia di polvere con migliaia di persone inghiottite sotto le macerie. Con il calare della notte, mentre i soccorritori hanno cominciato a reagire in ordine sparso, la città è diventata una macchia di oscurità totale, popolata di spettri accasciati sulle strade senza sapere dove andare. L'ipocentro delle quattro scosse è stato ad appena 10 chilometri di profondità. Ravvicinati gli epicentri, tutti in terraferma e nelle vicinanze della capitale: a 15 km a sud-ovest la prima, a 25 km. a ovest-sud-ovest la seconda e la terza, a 30 km. a sud ovest la quarta. "Tutto ha ballato, la gente urla, le case hanno cominciato a crollare. Il caos è totale" ha detto un giornalista della Reuters sul posto. Con il passare delle ore le dimensioni del disastro, subito definito da fonti americane "un'enorme catastrofe", assumono contorni sempre più tragici: i morti e dispersi nella sola Port-Au-Prince si conterebbero già a migliaia. Nulla si sa per ora del resto del paese: comunicazioni telefoniche interrotte, nessun straccio di notizia arriva dalle fonti ufficiali di un governo paralizzato e impotente."
Parlare di centinaia di vittime - ha commentato amaro il dirigente di un'organizzazione di volontariato - assomiglia ad una pietosa sottovalutazione". A seminare la morte gli edifici più alti e più, in teoria, moderni: crollati come cartapesta ospedali, il palazzo presidenziale, vari ministeri, hotel cosiddetti di lusso nel paese più povero delle Americhe, edifici per uomini d'affari, grandi magazzini. Anche il Quartier generale della missione militare e civile dell'Onu, che nel paese disloca ben 9.000 uomini - 7.000 militari e 2.000 poliziotti - è stato quasi raso al suolo."
(Fonte, www.ansa.it)



Martedì 29 dicembre 2009

ERUZIONE VULCANO MAYON NELLE FILIPPINE
Nel corso della scorsa settimana il vulcano Mayon, situato nell'isola di Luzon dell'arcipelago delle Filippine, ha cominciato a eruttare lava. Si prevede che nei prossimi giorni si verificheranno delle forti eruzioni. Pertanto, il governo ha ordinato l'evacuazione della popolazione che vive alle pendici del vulcano. Oltre 50 mila persone hanno trovato rifugio nelle scuole e in altri edifici pubblici. Il governo sta attuando una strategia di prevenzione contro il diffondersi di malattie e ha predisposto la distribuzione di cibo agli sfollati, che include: 2kg di riso, noodles e cibo in scatola.
I Centri Compassion situati nel raggio d'azione del vulcano, PH408, PH406 e PH437, hanno dovuto sospendere momentaneamente le loro attività e i bambini iscritti, insieme alle famiglie, hanno dovuto lasciare le loro abitazioni. Lo staff di Compassion Filippine sta lavorando per verificare lo stato di salute dei bambini e delle loro famiglie.
Compassion contatterà i sostenitori qualora dei bambini risultassero colpiti.

PIOGGE TORRENZIALI IN BRASILE
Durante le settimane passate delle piogge torrenziali si sono abbattute su Sao Paulo e le zone circostanti. Molte persone hanno lasciato la propria casa e trovato rifugio a casa di parenti o nelle scuole, in attesa che la pioggia cessi e non ci sia più pericolo di crolli o inondazioni. Il Centro Compassion BR368, situato nella zona a rischio di alluvione, non ha interrotto le proprie attività e sta fornendo aiuto alle famiglie in difficoltà.


INCENDIO IN ECUADOR
A novembre nel quartiere di Esmereldas Chiquita, Ecuador, è scoppiato un incendio che ha distrutto la casa di 13 bambini iscritti presso i Centri Compassion. In seguito al disastro Compassion Ecuador ha fornito alle famiglie colpite vestiti, materiale scolastico e beni alimentari. La distribuzione degli aiuti continuerà almento fino al mese di gennaio 2010. Entro la fine dello stesso mese il governo prevede di completare la ricostruzione delle case distrutte.
Lo staff di Compassion Ecuador sta sviluppando un piano di intervento per determinare le necessità di coloro che hanno perso la casa. Questo include la fornitura di letti, materassi, zanzariere, lenzuola e altri beni di prima necessità per la casa.
I bambini che hanno perso la casa e i loro familiari hanno trovato rifugio temporaneo presso parenti e amici.



Martedì 1 dicembre 2009

TERREMOTO IN INDONESIA
Sabato 28 novembre un terremoto di magnitudo 5.2 sulla scala Richter ha fatto tremare l'isola di Sumba, Indonesia. Nonostante le scosse siano state avvertite nella capitale, Waingapu, la popolazione sta bene e non ha subito danni.
Sull'isola di Sumba ci sono 24 Centri Compassion, ma tutti i bambini e loro famiglie sono illesi.


Giovedì 12 novembre 2009


ALLUVIONE IN EL SALVADOR
Le piogge torrenziali che hanno causato l'alluvione nella zona centrale di El Salvador in seguito all'uragano Ida hanno smesso di abbattersi sul Paese. Molti edifici e ponti sono stati distrutti o danneggiati. Oltre 13.000 persone hanno trovato sistemazione in rifugi d'emergenza e 130 persone sono morte.
Nonostante nessun bambino assistito da Compassion abbia perso la vita, molti hanno perso la casa e tutto ciò che avevano. Le chiese che collaborano con Compassion e lo staff stanno visitando le famiglie per stabilire quali siano i danni subiti e stanno distribuendo aiuti immediati come cibo, coperte e vestiti.

Compassion contatterà al più presto i sostenitori dei bambini che sono stati colpiti dal disastro.



Martedì 10 novembre 2009

URAGANO IDA IN EL SALVADOR
L'uragano Ida che ha investito El Salvador lo scorso week end ha causato alluvioni e slavine in El Salvador, uccidendo 130 persone. Le aree maggiormente colpite sono quelle di San Salvador, Cuscatlan e San Vicente.
Parecchi Centri Compassion situati in queste zone sono stati colpiti. Lo staff locale sta lavorando senza sosta per verificare lo stato di salute dei bambini iscritti nei seguenti Centri e delle loro famiglie, nonché i danni che hanno subito alle case:
ES700, ES723, ES748, ES757, ES759, ES783, ES784, ES797, ES809, ES817, ES828, ES834, ES864, ES835, ES845, ES734, ES775, ES777, ES724, ES850, ES769.

Non appena si renderanno disponibili verranno pubblicate informazioni più specifiche sulle condizioni dei bambini e delle loro famiglie. Compassion contatterà i sostenitori qualora dei bambini risultassero colpiti.



TERREMOTO IN INDONESIA
Ieri, un terremoto di magnitudo 6.7 sulla scala Richter ha scosso le isole occidentali dell'Indonesia, Nusa Tenggara, ferendo 20 persone. I Centri Compassion più vicini alla zona sismica si trovano a Bali. Nessun bambino iscritto nei Centri è stato in alcun modo colpito.



Mercoledì 21 ottobre 2009


SLAVINE IN BOLIVIA
Il 10 ottobre una slavina ha distrutto le case situate sulle colline vicino La Paz, Bolivia. 7 case sono state distrutte, e altre 58 sono state demolite perché pericolanti. 600 persone sono state colpite da questo disastro e molte case sono state evacuate per un periodo di due settimane in attesa che il terreno si assesti. Il sindaco di La Paz ha ordinato l'evacuazione della popolazione residente nella zona e ha dichiarato che le slavine sono state causate dalla presenza di troppe fosse biologiche sotto le case, costruite su un terreno molto friabile.
Coloro che sono stati evacuati hanno trovato rifugio nelle tende fornite dal governo locale e dalle organizzazioni umanitarie.

I bambini iscritti a due Centri Compassion sono stati colpiti. Compassion Bolivia ha soccorso le famiglie nel bisogno con forniture di cibo, acqua potabile e beni di prima necessità.

Compassion Italia contatterà i sostenitori il cui bambino è stato colpito.



TERREMOTO IN INDONESIA
Il 16 ottobre un terremoto di magnitudo 6.5 sulla scala Richter ha scosso l'isola di Jakarta, Indonesia. Compassion è presente nella zona con 14 Centri ma nessun bambino iscritto è stato in alcun modo colpito dal sisma.



Giovedì 15 ottobre 2009


ALLUVIONE IN INDIA
Il 4 ottobre il fiume Krishna è staripato ad Andhra, India, causando l'alluvione più grave che si è verificata in anni. Diversi Centri Compassion sono stati colpiti dal disastro, nonché molte famiglie, che sono state accolte dalle chiese locali.
Compassion India sta distribuendo cibo e medicine, coperte, stuoie, cuscini e pentole a tutte le famiglie nel bisogno.

Nessun bambino sostenuto da un italiano è stato colpito.



Martedì 6 ottobre 2009


AGGIORNAMENTO: ALLUVIONE NELLE FILIPPINE

Le Filippine si stanno lentamente riprendendo dopo i due tifoni consecutivi che hanno colpito il Paese la settimana scorsa. Il secondo tifone, Parma, ha toccato terra con una forza meno distruttiva di quanto previsto.
Nonostante le piogge siano cessate e il sole sia tornato a splendere diverse zone di metro Manila sono ancora sommerse dall'acqua, inlcusi i Centri Compassion PH227 e PH210 che si trovano in quell'area. Gli altri Centri Compassion che erano stati colpiti dai tifoni hanno ripreso le loro normali attività. Lo staff di Compassion sta continuando a distribuire pacchetti di emergenza e a verificare lo stato di salute dei bambini e delle loro famiglie. Diversi membri dello staff dell'ufficio centrale di Compassion Filippine sono partiti per aiutare sul campo i colleghi che lavorano nei Centri alluvionati.



Lunedì 5 ottobre 2009

AGGIORNAMENTO: EPIDEMIA COLERA IN UGANDA

L’epidemia di colera si sta diffondendo anche nella contea di Buluguyi, situata vicino al distretto di Bugiri, Uganda, nella zona orientale del Paese. Attualmente i morti risultano 11. Il governo ugandese ha proclamato lo Stato d’allerta nei distretti vicini, inclusi Kampala, Busia e Kasese.

Le piogge che caratterizzano questa stagione favoriscono il rapido il diffondersi della malattia nel Paese, rendendo ancora più indispensabili una buona alimentazione e un’igiene più accurata.

Oltre al Centro UG121 anche il UG123 ha temporaneamente sospeso le attività per evitare il contagio



Venerdì 2 ottobre 2009

TERREMOTO IN INDONESIA

Mercoledì 30 settembre una scossa di magnitudo 7.6 sulla scala Richter è stata registrata alle ore 17.16 locali a circa 57 chilometri a sud-ovest di Pariaman, nella Provincia Occidentale di Sumatra, Indonesia. Il sisma sottomarino ha fatto tremare Padang, capoluogo della provincia di Sumatra Occidentale, causando la morte di più di 1000 persone.

Compassion non ha Centri Compassion nella zona colpita, pertanto nessuno dei bambini iscritti nei Centri e loro familiari hanno subito danni.



Mercoledì 30 settembre 2009

AGGIORNAMENTO: TIFONE KETSANA NELLE FILIPPINE

Le Filippine stanno iniziando le operazioni di recupero dalla distruzione massiccia provocata dal tifone Ketsana, abbattutosi sul Paese venerdì scorso. Fino ad ora, sono stati rinvenuti 246 cadaveri e si sono calcolati danni per un ammontare di 100 milioni di dollari. Le scuole rimarranno chiuse fino a quando non saranno nuovamente agibili e le persone che vi hanno trovato rifugio verranno dislocate altrove.

Lo staff dei Centri Compassion sta lavorando senza sosta per verificare lo stato di salute dei bambini iscritti nei Centri e delle loro famiglie. Compassion Filippine ha già inviato aiuti per soccorrere chi è nel bisogno e ha mobilitato una catena di solidarietà in loco per distribuire coperte, asciugamani, materassi, vestiti e cibo alle chiese colpite.

Un’altra tempesta tropicale, Parma, si sta formando e si prevede che raggiungerà entro il fine settimana l’isola settentrionale di Luzon, la stessa colpita dal tifone Ketsana.

Compassion Italia contatterà i sostenitori i cui bambini sono stati colpiti man mano che le notizie saranno disponibili.



AGGIORNAMENTO: EPIDEMIA DI COLERA IN UGANDA

L’epidemia di colera in Uganda riprende la sua corsa, questa volta raggiungendo il villaggio Butema, nel distretto Bugiri, a est del Paese. Nell’ultima settimana 24 persone sono state ricoverate in ospedale e 5 sono decedute. Un parente che aveva in affidamento un bambino iscritto in un Centro Compassion è deceduto, mentre un bambino è in serie condizioni e sta ricevendo cure mediche all’ospedale.

A causa del rapido diffondersi della malattia, le autorità distrettuali hanno disposto la sospensione delle attività scolastiche per almeno una settimana. Questo include anche le attività del Centro Compassion situato nella zona, UG121.



Martedì 29 settembre 2009

TIFONE KETSANA NELLE FILIPPINE

Venerdì 25 settembre il tifone Ketsana si è duramente abbattuto sulle Filippine causando alluvioni e distruzione, nonché la morte di almeno 140 persone. Nell’arco di 12 ore sono caduti 424mm di acqua pluviale che hanno provocato l’intasamento delle vie idriche e fognarie, con il conseguente allagamento di strade e case e il dislocamento di 450 mila persone. I servizi telefonici ed elettrici sono fuori uso in diverse parti di Manila, rendendo difficili le comunicazioni.

Il governo delle Filippine ha dichiarato lo Stato di Calamità Naturale in 25 province e ha richiesto l’intervento degli aiuti internazionali.

Ventisei chiese che collaborano con Compassion nella zona disastrata sono state colpite, due delle quali in modo grave. Lo staff sta verificando, sebbene con grandi difficoltà logistiche, lo stato di salute dei bambini iscritti nei Centri e delle loro famiglie, nonché i danni subiti alle abitazioni. Si è inoltre mobilitato per portare soccorso immediato. Diciotto membri dello staff di Compassion Filippine, incluso il direttore, sono stati evacuati dalle proprie abitazioni e hanno perso la casa o diverse cose contenute in essa.

Seguiranno quanto prima informazioni più specifiche sulle condizioni dei bambini e delle loro famiglie.



Lunedì 28 settembre 2009

DISORDINI POLITICI IN HONDURAS

Dopo un periodo di stabilità politica l’Honduras è nuovamente in allerta a causa delle tensioni verificatesi recentemente. Il presidente deposto, Manuel Zelaya, è rientrato a sopresa in patria la settimana scorsa trovando rifugio presso l’ambasciata del Brasile a Tegucigalpa, la capitale, da dove ha lanciato un appello ai suoi compatrioti a marciare sulla capitale per sferrare un’’offensiva finale’ contro il governo golpista per la restituzione del potere. Sabato 26, a 90 giorni dalla sua destituzione, migliaia di manifestanti sono scesi in piazza nella capitale ’’contro la dittatura’’. Per tale ragione il governo locale ha imposto il coprifuoco, rendendo così difficili gli spostamenti e le comunicazioni.

Le attività del Programma di Sviluppo alla Leadership e dei Centri Compassion sono state sospese per motivi di sicurezza fino a quando la situazione non sarà migliorata. L’ufficio di Compassion Honduras è situato vicino all’ambasciata Brasiliana, dove stanno avendo luogo i disordini e le proteste. Nonostante alcuni membri dello staff stiano lavorando da casa per non venire coinvolti negli scontri, le violenze hanno spesso luogo fuori dalle loro abitazioni, rendendo il clima estremamente instabile.

Nessun bambino iscritto presso i Centri Compassion è stato coinvolto negli scontri.



AGGIORNAMENTO: ALLUVIONE IN BURKINA FASO

Le piogge torrenziali continuano ad alluvionare e distruggere le case dei bambini assistiti da Compassion in Burkina Faso. Compassion Burkina Faso ha già distribuito aiuti alle famiglie colpite per un valore di $20.000, inclusi cibo, materassi, coperte, sapone e altri generi di prima necessità.

Il governo locale ha allestito delle tendopoli per accogliere gli sfollati che avevano precedentemente trovato rifugio nelle scuole, in modo da permettere l’inizio delle lezioni l’1 ottobre.