NOTIZIE
NON 6 SOLO AL MONDO
Diciamolo a ogni bambino che aspetta l'aiuto di un sostenitore: non sei solo al mondo! Approfondisci.
COMPASSION ITALIA ONLUS È ORA CERTIFICATA SECONDO LE NORME ISO 9001:2008
Approfondisci.
EVENTI
Sabato 11 Settembre 2010
presentazione Compassion presso la tenda Evangelica, ore 19:00, Via Carmelo Allegra Villaggio Aldisio - Messina.
Domenica 12 settembre
presentazione Compassion presso Chiesa Cristiana Evangelica, ore 18,00, Via G. Arenaprimo 1 - Messina.
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Situazioni di emergenzaIn questa sezione vengono pubblicate le notizie riguardo le emergenze e i disastri che colpiscono i Paesi in cui Compassion opera. Per maggiori informazioni è possibile contattare i nostri uffici ai seguenti recapiti: Compassion Italia onlus, via Corio 15, 10143 Torino, Tel. 011 7710212 Fax 011 7768231,
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Giovedì 9 settembre 2010 VARI AGGIORNAMENTI E NOTIZIE El Salvador
Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito. Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito. Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito.
Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato colpito. Lunedì 6 settembre 2010 AGGIORNAMENTO MENSILE DA HAITI - stanno continuando le riparazioni nel secondo edificio di Compassion ad Haiti, continueranno per tutto il mese di settembre - nelle scorse settimane, sono stati installati dei rilevatori sismici in tutti i centri Compassion. Contemporaneamente, sono partite le esercitazioni "anti-sismiche" per tutti gli occupanti dei centri e uffici di Compassion ad Haiti - la situazione post-sisma ha richiesto l'impegno di nuovo personale. In totale, si sono aggiunti 5 specialisti nelle aree di costruzione edifici e di supervisione dei centri. In particolare, questi specialisti si occuperanno, insieme a ditte di costruzione locali, di riparare e costruire i centri Compassion. Per quanto riguarda la situazione medica di agosto, si indicano i seguenti dati: - 425 bambini curati nelle cliniche mobili - 3.227 bambini vaccinati contro l'epatite B - 35 bambini vaccinati contro il tetano - interventi di devermizzazione per 314 bambini Fino ad oggi, quindi, 14.770 bambini curati nelle cliniche mobili, 8.654 vaccinati contro l'epatite B, 444 vaccinati contro il tetano, 9.490 interventi di devermizzazione. Altri rifornimenti medici sono stati distribuiti in 20 centri per l'infanzia e in 3 altri ospedali nelle zone più colpite. Ad agosto altre 661 famiglie hanno ricevuto altri kit di riparo temporaneo (tende e materiale impermealizzante). Sempre nel mese di agosto, 11 centri Compassion hanno ricevuto container con materiale per i bambini e per le scuole. E' continuata, anche ad agosto, la formazione per il trattamento dell'acqua per altri 3 tutor, atto ad evitare l'insorgere di malattie dovute ad acque contaminate. Il counselling psicologico curato da Compassion ha coinvolto in totale 288 tutor, 85 genitori e 41 bambini. Il team di psicologi si sta rendendo sempre più conto delle situazioni delle persone colpite dal sisma. Sabato 4 settembre 2010 PIOGGE E ALLUVIONI IN NICARAGUA Nelle ultime settimane il Nicaragua è stato colpito da forti piogge. 40 persone sono morte e altre 32.000 hanno avuto forti danni. Tra le persone danneggiate si registrano anche 50 bambini registrati nei centri Compassion e le loro famiglie. Tutto lo staff di Compassion presente nel Paese si sta mobilitando, mentre le varie chiese partner stanno aprendo le loro strutture alle famiglie colpite. Nessun bambino sostenuto dall'Italia è stato finora coinvolto nei danni alle case e alle strutture. Venerdì 3 settembre 2010 PIOGGE E ALLUVIONI IN BURKINA FASO Dai centri Compassion presenti nella comunità del Barkundba veniamo informati della gravità delle piogge che hanno colpito la zona. Dallo scorso maggio, si sono verificate alluvioni e straripamenti con molta frequenza. Nelle alluvioni sono state colpite e distrutte anche le case di 5 bambini sostenuti attraverso Compassion, ma nessun bambino ha avuto danni fisici. Lo staff di Compassion presente in Burkina Faso si è adoperato per provvedere con cibo e sostegno economico per le famiglie colpite dai disastri. Aggiornamenti: le case di altre 3 bambini sono state dichiarate inagibili. PROTESTE E SCONTRI IN BOLIVIA Nelle scorse settimane hanno avuto luogo, in tutta la Bolivia, violenti scontri tra l'esercito e la popolazione, a causa di alcune controverse scelte a livello governativo. Nessun bambino è stato coinvolto nelle violenze. Compassion, per precauzione, ha chiuso temporaneamente i 5 centri presenti nella nazione, provvedendo comunque a dare cibo ai bambini registrati fino alla riapertura dei mercati. Aggiornamento: dopo 3 settimane di proteste, il governo ha accettato le richieste della popolazione e gli scontri sono cessati. Compassion ha riaperto nuovamente i 5 centri per l'infanzia. Giovedì 2 settembre 2010 TERREMOTO IN INDONESIA Un terremoto di magnitudo 5.3 (epicentro localizzato a 51 km di distanza dall'isola Ende Flores) ha colpito alcune zone dell'Indonesia. Alcuni edifici sono stati danneggiati, ma non si registrano vittime né tsunami in seguito alla scossa. Nessuno dei bambini sostenuti attraverso Compassion è stato colpito fisicamente. Mercoledì 1 settembre 2010 TEMPESTE TROPICALI IN MESSICO Violente tempeste tropicali nell'Oceano Pacifico hanno causato frequenti alluvioni nello stato federale di Veracruz, in Messico. Compassion è presente in questa parte del Paese con 3 centri per lo sviluppo infantile. Uno di questi centri è stato chiuso fino al cessare della situazione di rischio, un altro continua ad essere aperto ma l'allerta resta alta, mentre un altro centro sta ospitando, oltre ai bambini, anche alcune famiglie colpite in modo più grave dalle alluvioni. Aggiornamento: si comunica che le tempeste hanno raggiunto anche lo stato federale Oaxaca causando alluvioni in altre zone, a causa dello staripamento dei fiumi. 4 chiese partner di Compassion comunicano la presenza di danni alle strutture e alle case delle famiglie. Il centro Compassion ME-836 è il più colpito, le case delle famiglie sono state danneggiate dalle violenti piogge. Lo staff del centro ME-838 comunica che le famiglie sostenute hanno perso molti beni materiali nelle alluvioni. Dal centro ME-839 siamo informati dei danni alle case e di episodi di malattie tra i bambini sostenuti. Lunedì 16 agosto 2010 NUOVI AGGIORNAMENTI DA HAITI Lo staff di Compassion ad Haiti ha comunicato le ultime notizie di quanto svolto nel Paese: - i due edifici degli uffici di Compassion ad Haiti sono stati ricostruiti e ritornati efficienti a fine luglio. Una parte del primo edificio è stata dedicata alla memoria di Farcine Desobrit, membro dello staff di Compassion deceduto nel terremoto. - 217 famiglie, nell'ultimo mese, hanno ricevuto dei kit di riparo temporaneo (tende impermeabili e così via), portando a 4000 il numero di famiglie che hanno ricevuto questo tipo di supporto. Inoltre, nelle zone rurali, altre 2000 famiglie hanno ricevuto rifornimenti alimentari - sono stati inviati 11 container carichi di materiale da ufficio, oltre a fondi economici per i centri per l'infanzia - 66 studenti universitari del programma Compassion ad Haiti hanno ricevuto aiuti alimentari quotidianamente e in modo completo - 130 membri provenienti da 21 centri Compassion hanno ricevuto una formazione adeguata per il trattamento dell'acqua (al fine di renderla potabile) - 13 centri Compassion per l'infanzia hanno ricevuto materiale scolastico, e precisamente: 520 panche, 69 lavagne, 64 banchi, 14 scrivanie da ufficio e 8 armadi - i membri dello staff Compassion presenti nei centri per l'infanzia hanno avviato iniziative per dare supporto psicologico per almeno 760 persone (tra cui pastori, tutor e operatori sociali) Tra le richieste di preghiera vengono ricordati: - protezione per gli operatori che lavorano tra le macerie - pace e autocontrollo per insegnanti e bambini nei centri per l'infanzia (molto soffrono ancora dello shock post-sisma) - che il ruolo di Compassion nella ricostruzione di Haiti sia sempre maggiore - protezione per tutte le persone che vivono nelle tende, di giorno il clima è molto caldo, mentre durante la notte le piogge sono molto frequenti Martedì 27 luglio 2010 INCENDIO A SAN PAOLO, BRASILE
Compassion è presente nella zona con un centro per lo sviluppo infantile. 6 bambini (e le loro famiglie) assistiti da Compassion hanno perso la loro casa. Tra i bambini e le famiglie sostenuti dall'Italia, nessuno è stato colpito. I partner locali di Compassion stanno già lavorando con lo staff del centro per aiutare le famiglie colpite da questo incendio. Lo staff di Compassion presente in Brasile continuerà ad informare nel caso di ulteriori sviluppi.
Nelle scorse settimane vi sono stati gravi alluvioni nelle aree di Pernambuco e Alagoas, nel nord-est del Brasile. Tutti i bambini seguiti da Compassion erano temporaneamente stati ospitati da dei familiari. Lo staff di Compassion in Brasile comunica che ora la situazione è migliorata e tutti i bambini sono potuti rientrare nelle loro case.
Venerdì 16 luglio 2010 ALLUVIONI NEL PUNJAB, INDIA Le piogge incessanti degli ultimi giorni hanno causato alluvioni e allagamenti nello stato del Punjab, in India. Uno dei centri Compassion si trova in queste aree, sfortunatamente sotto il livello del mare. Tutti i bambini del centro abitavano in case che sono state allagate distrutte, perdendo dunque tutto ciò che avevano. Molti di loro sono ora ospitati presso case di parenti e amici. Tra i bambini e le famiglie sostenuti dall'Italia, nessuno è stato colpito. Lo staff di Compassion in India continuerà ad informare nel caso di ulteriori sviluppi. INCENDI NELLE FILIPPINE Pochi giorni fa a Sampaloc, vicino Manila (la capitale) si è verificato un incendio che ha coinvolto numerose abitazioni, distruggendole completamente. 19 bambini e le loro famiglie e 6 giovani mamme del programma Sviluppo Prima Infanzia hanno perso le loro case. Nessuno dei bambini e delle famiglie curati da Compassion ha subito danni fisici o ferimenti durante l'incendio. Tutte le famiglie colpite dall'incendio sono ora rifugiate presso una palestra da basket e all'interno di un palazzo che era inutilizzato. Tutte le chiese partner locali sono coinvolte nella cura di quanti hanno bisogno, provvedendo per il cibo e altri generi di emergenza. Compassion continuerà ad informare sugli avvenimenti in caso di nuove notizie. Martedì 13 luglio 2010 FINE ATTIVITA' VULCANICHE IN ECUADOR Lo scorso 28 maggio 2010 erano riprese le eruzioni del vulcano Tungurahua e la città di Guano venne coperta dalle ceneri. Le attività vulcaniche sono ora terminate, non vi sono al momento altre eruzioni e per questo i due centri Compassion sono finalmente tornati in attività. ATTENTATI ESPLOSIVI IN UGANDA Nella giornata di ieri si sono verificati tre attacchi bomba a Kampala, in Uganda. A causa delle esplosioni sono morte 74 persone e molte altre sono rimaste ferite. Lo staff di Compassion e i bambini e le famiglie curate in quella zona non sono state colpite dagli attacchi. Preghiamo per le famiglie e gli amici delle vittime e che gli attentatori siano assicurati alla giustizia, affinché non possano perpetrare altre violenze. Lunedì 12 luglio 2010 PIOGGE E ALLUVIONI IN INDIA Negli ultimi giorni la città di Ambala è stata vittima di alluvioni. A causa delle piogge, tra il 5 e il 7 luglio, i fiumi Tangri e Gaggar sono straripati e gli argini sono crollati. La popolazione non può accedere ad ospedali, banche e scuole, solo alcune istituzioni riescono a dare soccorso, mentre gli enti del governo sono bloccati dalle acque. Nonostante il passare delle ore, non sono ancora stati ristabilite le connessioni telefoniche ed elettriche. Venerdì 9 luglio 2010 Lunedì 28 giugno 2010 Giovedì 10 giugno 2010 AGGIORNAMENTO FINALE ALLUVIONE IN INDONESIA DELL’EST Nel Kutai occidentale, Indonesia dell’est, la situazione sta lentamente migliorando grazie al retrocedere del livello dell’acqua. Negli ultimi due mesi, infatti, la zona era stata alluvionata dalle piogge torrenziali. I Centri Compassion che avevano momentaneamente sospeso le attività per motivi di sicurezza o perché colpiti dall’alluvione hanno riaperto. Giovedì 3 giugno 2010 AGGIORNAMENTO ALLUVIONE IN INDONESIA ORIENTALE L’alluvione che aveva colpito il Kutai occidentale in Indonesia dell’est continua a impedire il normale svolgimento delle attività dei Centri Compassion situati nella zona. Il Centro ID505 è ancora chiuso, anche se il livello dell’acqua è già sceso da 5mt a 50cm. I Centri ID507, ID511 e ID519 hanno invece ripreso le attività. Il governo ha disposto la distribuzione di cibo alle famiglie dei bambini iscritti nei Centri alluvionati. Le case dei bambini iscritti in altri 10 Centri sono state danneggiate. La popolazione locale ha evacuato la zona in cerca di acqua potabile, in quanto il fango ha invaso le fonti idriche del Kutai. Compassion contatterà al più presto i sostenitori qualora i bambini sostenuti risultassero colpiti. AGGIORNAMENTO HAITI Maggio ad Haiti è il mese più piovoso dell’anno, con una media mensile di 275 cm di pioggia. Il 9 maggio il fiume Rouyon, situato a Bozan, Leogane, ha straripato e molte case sono state danneggiate. Nessun bambino iscritto nei Centri Compassion è stato colpito. Le cliniche mobili hanno proseguito le visite presso i Centri colpiti dal terremoto, visitando 11 mila persone. Tutti i bambini che vivono nella zona terremotata stanno ricevendo pasti caldi durante le attività ai Centri. Ad oggi, sono state distribuite 2.702 teloni incatramati a 23 Centri. Si prevede di distribuirne 6.000 in totale. La frequenza scolastica è di circa l’80%. Oltre 500 bambini si sono trasferiti in campagna, in aree dove sono situati altri Centri Compassion in cui possono continuare a svolgere le attività. ALLUVIONE IN SRI LANKA Una grave alluvione ha colpito la zona di Colombo, Sri Lanka. Due centri di Sviluppo Prima Infanzia sono stati colpiti. Compassion Sri Lanka ha fornito pasti caldi e altri generi alimentari alle mamme iscritte al programma. Il governo locale e altre organizzazioni di aiuti umanitari stanno fornendo soccorso alle famiglie alluvionate. ERUZIONE VULCANO PACAYA E TEMPESTA TROPICALE IN GUATEMALA Il vulcano Pacaya, situato nella zona di Escuintla, Guatemala, ha eruttato il 27 maggio, causando una pioggia di cenere e lapilli sulla capitale. Circa 2.000 persone hanno evacuato le proprie case in cerca di un riparo sicuro. Le scuole pubbliche e private situate Guatemala City, Santa Rosa, Escuintla e Sacatepequez sono state momentaneamente chiuse, così come l’aeroporto. Nella zona colpita si trovano quattro Centri Compassion ma nessuno dei bambini iscritti e delle loro famiglie hanno subito danni. Il tetto del Centro GU894 si è sfondato sotto il peso della cenere. Il Centro rimarrà chiuso fintanto che questo non verrà riparato. Il 29 maggio la tempesta tropicale Agatha ha causato delle piogge torrenziali in Centro America, incluso il Guatemala. Si stima che fin’ora 123 persone abbiano perso la vita. I Centri Compassion colpiti sono 19: GU402, GU409, GU414, GU420, GU428, GU434, GU815, GU878, GU894, GU897, GU898, GU909, GU915, GU917, GU927, GU932, GU937, GU943 e GU978. Lo staff di Compassion Guatemala sta verificando i danni riportati dai bambini, dalle famiglie e dalle case. TEMPESTA TROPICALE AGATHA IN EL SALVADOR Anche El Salvador è stato travolto dalle piogge torrenziali portate dall’uragano Agatha. Le piogge sono terminate, ma è previsto l’arrivo di altri cicloni. Molti fiumi hanno straripato, alcune strade nel nordest del Paese sono impraticabili a causa del fango, due ponti di collegamento sono stati distrutti, una scuola e 15 ospedali sono stati danneggiati. Ad oggi, 10.335 persone sono state evacuate, 9 sono morte, altre sono state ferite o risultano disperse. Nella zona disastrata sono presenti 24 Centri Compassion che hanno riportato danni alle classi. 114 bambini iscritti sono stati colpiti dal disastro. Nessun bambino risulta però ferito o morto. ERUZIONE VULCANO TUNGURAHUA, ECUADOR Il 28 maggio il vulcano Tungurahua ha eruttato, coprendo di cenere diverse parti della città di Guano, dove sono situati due Centri Compassion. Lo staff di Compassion Ecuador sta verificando lo stato di salute dei bambini e delle loro famiglie. Lunedì 17 maggio 2010 AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI Il governo ha disposto la riapertura delle scuole e protratto la chiusura del trimestre di tre mesi, fino ad Agosto. Circa 800 delle 5.000 scuole situate nella capitale hanno potuto riaccogliere gli studenti nelle aule. La frequenza a scuola è di circa il 70%, in quanto molti bambini si sono trasferiti fuori da Port-au-Prince. Tutti i Centri Compassion colpiti hanno ripreso le attività, allestendo spazi appositi con soffitti fatti di teli incatramati o lamiere di alluminio. I bambini stanno frequentando i 38 Centri gravemente colpiti tre volte la settimana; in 21 di questi i piccoli ricevono pasti caldi. Le famiglie dei bambini hanno ricevuto dei buoni validi per acquistare i materiali necessari alla ricostruzione delle proprie abitazioni. Ad oggi, Compassion ha distribuito 30.037 kit alimentari a tutti i Centri terremotati. 1.000 kit sono pronti e destinati ai bambini che ancora non sono stati rintracciati. 1.882 teli incatramati sono stati distribuiti a 13 Centri. Quattro cliniche mobili stanno visitando tutti i Centri colpiti per fornire continua assistenza ai bambini iscritti e ai loro familiari. Compassion ha inoltre distribuito prodotti medici a 12 Centri e 3 ospedali. Degli psicologi stanno fornendo consulenza al personale di Compassion Haiti a Port-au-Prince. Venerdì 30 aprile 2010 AGGIORNAMENTO ALLUVIONE IN INDONESIA DELL’EST E IN ECUADOR L’alluvione che ha colpito l’Indonesia dell’est continua a danneggiare case e a causare interruzioni nella fornitura di energia elettrica nella zona di Damai, nel Kutai occidentale. Compassion contatterà i sostenitori qualora dei bambini risultassero colpiti. Giovedì 15 aprile 2010 Compassion contatterà i sostenitori qualora dei bambini risultassero colpiti. Lunedì 12 aprile 2010 ALLUVIONI E SLAVINE IN BRASILE Le piogge torrenziali che si sono abbattute per giorni su alcune aree del Brasile hanno causato alluvioni e slavine nelle città di Niteroi e Rio de Janeiro. Al momento risulta che 110 persone abbiano perso la vita. Le scuole situate in queste zone sono state temporaneamente chiuse. Otto Centri Compassion sono stati colpiti, cinque dei quali hanno momentaneamente sospeso le attività: BR-387, BR-411, BR-413, BR-459 e BR-462. Inoltre, diversi bambini e famiglie hanno perso la casa. Nessun bambino iscritto nei Centri Compassion e sostenuto dall’Italia è stato colpito.
ALLUVIONE IN ETIOPIA Le alluvioni hanno danneggiato le case nell’area di Wonji, Ethiopia. L’arredamento e le attrezzature di due Centri Compassion situati nella zona, ET-412 e ET-521, sono stati distrutti dalle intemperie. 63 bambini iscritti in questi Centri hanno perso la casa o ciò che vi era contenuto. Compassion Etiopia sta verificando i danni riportati dalle famiglie. Nessun bambino iscritto nei Centri Compassion e sostenuto dall’Italia è stato colpito. ALLUVIONE IN ECUADOR Il 5 aprile il fiume Misahualli ha straripato, alluvionando le città di Tena e Archidona, Ecuador. Due donne sono morte nell’alluvione e le case di 2.188 famiglie sono state danneggiate o distrutte. Sette Centri Compassion hanno riportati danni. Compassion contatterà i sostenitori qualora dei bambini risultassero colpiti. Lunedì 29 marzo 2010 AGGIORNAMENTO HAITI
Venerdì 12 marzo 2010 AGGIORNAMENTO HAITI Le scuole situate nella zona terremotata sono ancora chiuse. Più dell’80% di queste sono danneggiate o distrutte. Oltre 4000 studenti e oltre 700 insegnanti sono morti sotto il crollo degli edifici durante le lezioni pomeridiane. Il Ministero dell’Istruzione ha affermato che le attività scolastiche dovrebbero riprendere ad aprile. Venerdì 5 marzo 2010 SLAVINA IN UGANDA Lunedì 22 febbraio 2010 AGGIORNAMENTO HAITI La scorsa settimana un secondo cargo aereo organizzato da Compassion International è atterrato in Repubblica Dominicana. Le provviste sono state stoccate nel magazzino allestito al confine con Haiti e vengono trasportate a Port-au-Prince con dei camion, dove vengono distribuite ai bambini e alle loro famiglie in base ai bisogni. Mercoledì 10 febbraio 2010 Martedì 2 febbraio 2010 AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI A distanza di settimane dal disastroso terremoto che ha colpito Port-au-Prince e le zone circostanti il 12 gennaio lo staff di Compassion Haiti ci ha informato che nessuno dei bambini sostenuti dall'Italia ha perso la vita o è stato ferito. Tuttavia, non sappiamo ancora quale sia la situazione dei loro familiari e delle loro case. Giovedì 28 gennaio 2010 AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI A Port-au-Prince le comunicazioni e i trasporti rimangono difficili. Nonostante le connessioni telefoniche siano state ripristinate non sono ancora affdabili. Spesso ci vogliono due o tre tentativi per completare una telefonata. Molte strade sono ancora bloccate e l'accesso ad alcuni Centri è estremamente difficile. Abbiamo ricevuto un elenco aggiornato di Centri Compassion gravemente colpiti: HA152, HA192, HA202, HA204, HA218, HA254, HA288, HA295, HA310, HA313, HA314, HA319, HA353, HA355, HA396, HA716, HA717, HA722, HA724, HA726, HA727, HA738, HA739, HA741, HA748, HA751, HA763, HA778, HA779, HA784, HA789, HA800, HA802, HA804, HA805, HA806, HA829, HA830. Giovedì 21 gennaio 2010
Per sapere come donare al fondo "Emergenza terremoto Haiti" visita la pagina Emergenza Haiti. Mercoledì 20 gennaio 2010 Per maggiori e più dettagliate informazioni visita la pagina Emergenza Haiti. Lunedì 18 gennaio 2010 AGGIORNAMENTO TERREMOTO HAITI E' di ieri la notizia che uno dei membri dello staff di Compassion Haiti a Port-au-Prince non è ancora stato rintracciato. Tutti gli altri sono vivi, anche se alcuni hanno riportato delle ferite e molti hanno perso delle persone care.
Nella giornata di giovedì 14 gennaio un gruppo di intervento degli Stati Uniti è entrato nel Paese passando dalla Repubblica Dominicana ed è riuscito a rintracciare il direttore di Compassion Haiti e alcuni membri dello staff. Nonostante sia danneggiato, l'ufficio della sede è intatto. Si presume quindi che la documentazione relativa ai bambini iscritti nei 200 Centri sparsi per il Paese e gli strumenti di lavoro presenti nell’edificio siano intatti. Il team sta lavorando senza sosta per rintracciare i bambini e le loro famiglie, ma questo processo richiederà diversi giorni e le comunicazioni sono ancora sporadiche e intermittenti.
Per maggiori informazioni e per sapere come donare al fondo "Emergenza terremoto Haiti" visita la pagina Emergenza Haiti. AGGIORNAMENTO: TERREMOTO HAITI Il terremoto che ha colpito Haiti, con epicentro vicino alla capitale Port-au-Prince, è di proporzioni devastanti. I comunicati che si susseguono sono ancora molto vaghi, a causa della quasi completa interruzione dei mezzi di comunicazione; telefoni e cellulari tradizionali non funzionano.
Per maggiori e più dettagliate informazioni visita la pagina Emergenza Haiti. Mercoledì 13 gennaio 2010 TERREMOTO HAITI Nel pomeriggio di ieri (poco prima della mezzanotte italiana) Haiti è stata colpita da quattro forti e devastanti scosse di terremoto. Non appena saranno disponibili pubblicheremo in questa pagina notizie aggiornate circa la situazione dei Centri Compassion che si trovano nella zona devastata e le condizioni dei bambini e delle loro famiglie. Compassion contatterà non appena possibile i sostenitori dei bambini che sono stati colpiti dal disastro. Se desideri contribuire alla ricostruzione e al soccorso dei bambini iscritti nei Centri e delle loro famiglie visita la pagina Donazioni. "Devastata da quattro scosse tremende - la prima, più forte, di 7,0-7,3 gradi Richter - nel pomeriggio di ieri (poco prima della mezzanotte italiana), la capitale di Haiti Port-Au-Prince, due milioni di abitanti, si è trasformata in un attimo in una distesa di rovine, un'enorme nube grigia di polvere con migliaia di persone inghiottite sotto le macerie. Con il calare della notte, mentre i soccorritori hanno cominciato a reagire in ordine sparso, la città è diventata una macchia di oscurità totale, popolata di spettri accasciati sulle strade senza sapere dove andare. L'ipocentro delle quattro scosse è stato ad appena 10 chilometri di profondità. Ravvicinati gli epicentri, tutti in terraferma e nelle vicinanze della capitale: a 15 km a sud-ovest la prima, a 25 km. a ovest-sud-ovest la seconda e la terza, a 30 km. a sud ovest la quarta. "Tutto ha ballato, la gente urla, le case hanno cominciato a crollare. Il caos è totale" ha detto un giornalista della Reuters sul posto. Con il passare delle ore le dimensioni del disastro, subito definito da fonti americane "un'enorme catastrofe", assumono contorni sempre più tragici: i morti e dispersi nella sola Port-Au-Prince si conterebbero già a migliaia. Nulla si sa per ora del resto del paese: comunicazioni telefoniche interrotte, nessun straccio di notizia arriva dalle fonti ufficiali di un governo paralizzato e impotente." Martedì 29 dicembre 2009
Martedì 1 dicembre 2009 Giovedì 12 novembre 2009 ALLUVIONE IN EL SALVADOR Compassion contatterà al più presto i sostenitori dei bambini che sono stati colpiti dal disastro. Martedì 10 novembre 2009 Non appena si renderanno disponibili verranno pubblicate informazioni più specifiche sulle condizioni dei bambini e delle loro famiglie. Compassion contatterà i sostenitori qualora dei bambini risultassero colpiti.
Mercoledì 21 ottobre 2009
I bambini iscritti a due Centri Compassion sono stati colpiti. Compassion Bolivia ha soccorso le famiglie nel bisogno con forniture di cibo, acqua potabile e beni di prima necessità. Compassion Italia contatterà i sostenitori il cui bambino è stato colpito.
ALLUVIONE IN INDIA Martedì 6 ottobre 2009 AGGIORNAMENTO: ALLUVIONE NELLE FILIPPINE Le Filippine si stanno lentamente riprendendo dopo i due tifoni consecutivi che hanno colpito il Paese la settimana scorsa. Il secondo tifone, Parma, ha toccato terra con una forza meno distruttiva di quanto previsto.
Lunedì 5 ottobre 2009
AGGIORNAMENTO: EPIDEMIA COLERA IN UGANDA L’epidemia di colera si sta diffondendo anche nella contea di Buluguyi, situata vicino al distretto di Bugiri, Uganda, nella zona orientale del Paese. Attualmente i morti risultano 11. Il governo ugandese ha proclamato lo Stato d’allerta nei distretti vicini, inclusi Kampala, Busia e Kasese. Le piogge che caratterizzano questa stagione favoriscono il rapido il diffondersi della malattia nel Paese, rendendo ancora più indispensabili una buona alimentazione e un’igiene più accurata. Oltre al Centro UG121 anche il UG123 ha temporaneamente sospeso le attività per evitare il contagio
Venerdì 2 ottobre 2009
TERREMOTO IN INDONESIA
Mercoledì 30 settembre una scossa di magnitudo 7.6 sulla scala Richter è stata registrata alle ore 17.16 locali a circa 57 chilometri a sud-ovest di Pariaman, nella Provincia Occidentale di Sumatra, Indonesia. Il sisma sottomarino ha fatto tremare Padang, capoluogo della provincia di Sumatra Occidentale, causando la morte di più di 1000 persone. Compassion non ha Centri Compassion nella zona colpita, pertanto nessuno dei bambini iscritti nei Centri e loro familiari hanno subito danni.
Mercoledì 30 settembre 2009
AGGIORNAMENTO: TIFONE KETSANA NELLE FILIPPINE
Le Filippine stanno iniziando le operazioni di recupero dalla distruzione massiccia provocata dal tifone Ketsana, abbattutosi sul Paese venerdì scorso. Fino ad ora, sono stati rinvenuti 246 cadaveri e si sono calcolati danni per un ammontare di 100 milioni di dollari. Le scuole rimarranno chiuse fino a quando non saranno nuovamente agibili e le persone che vi hanno trovato rifugio verranno dislocate altrove. Lo staff dei Centri Compassion sta lavorando senza sosta per verificare lo stato di salute dei bambini iscritti nei Centri e delle loro famiglie. Compassion Filippine ha già inviato aiuti per soccorrere chi è nel bisogno e ha mobilitato una catena di solidarietà in loco per distribuire coperte, asciugamani, materassi, vestiti e cibo alle chiese colpite. Un’altra tempesta tropicale, Parma, si sta formando e si prevede che raggiungerà entro il fine settimana l’isola settentrionale di Luzon, la stessa colpita dal tifone Ketsana. Compassion Italia contatterà i sostenitori i cui bambini sono stati colpiti man mano che le notizie saranno disponibili. AGGIORNAMENTO: EPIDEMIA DI COLERA IN UGANDA
L’epidemia di colera in Uganda riprende la sua corsa, questa volta raggiungendo il villaggio Butema, nel distretto Bugiri, a est del Paese. Nell’ultima settimana 24 persone sono state ricoverate in ospedale e 5 sono decedute. Un parente che aveva in affidamento un bambino iscritto in un Centro Compassion è deceduto, mentre un bambino è in serie condizioni e sta ricevendo cure mediche all’ospedale. A causa del rapido diffondersi della malattia, le autorità distrettuali hanno disposto la sospensione delle attività scolastiche per almeno una settimana. Questo include anche le attività del Centro Compassion situato nella zona, UG121.
Martedì 29 settembre 2009
TIFONE KETSANA NELLE FILIPPINE
Venerdì 25 settembre il tifone Ketsana si è duramente abbattuto sulle Filippine causando alluvioni e distruzione, nonché la morte di almeno 140 persone. Nell’arco di 12 ore sono caduti 424mm di acqua pluviale che hanno provocato l’intasamento delle vie idriche e fognarie, con il conseguente allagamento di strade e case e il dislocamento di 450 mila persone. I servizi telefonici ed elettrici sono fuori uso in diverse parti di Manila, rendendo difficili le comunicazioni. Il governo delle Filippine ha dichiarato lo Stato di Calamità Naturale in 25 province e ha richiesto l’intervento degli aiuti internazionali. Ventisei chiese che collaborano con Compassion nella zona disastrata sono state colpite, due delle quali in modo grave. Lo staff sta verificando, sebbene con grandi difficoltà logistiche, lo stato di salute dei bambini iscritti nei Centri e delle loro famiglie, nonché i danni subiti alle abitazioni. Si è inoltre mobilitato per portare soccorso immediato. Diciotto membri dello staff di Compassion Filippine, incluso il direttore, sono stati evacuati dalle proprie abitazioni e hanno perso la casa o diverse cose contenute in essa. Seguiranno quanto prima informazioni più specifiche sulle condizioni dei bambini e delle loro famiglie.
Lunedì 28 settembre 2009
DISORDINI POLITICI IN HONDURAS
Dopo un periodo di stabilità politica l’Honduras è nuovamente in allerta a causa delle tensioni verificatesi recentemente. Il presidente deposto, Manuel Zelaya, è rientrato a sopresa in patria la settimana scorsa trovando rifugio presso l’ambasciata del Brasile a Tegucigalpa, la capitale, da dove ha lanciato un appello ai suoi compatrioti a marciare sulla capitale per sferrare un’’offensiva finale’ contro il governo golpista per la restituzione del potere. Sabato 26, a 90 giorni dalla sua destituzione, migliaia di manifestanti sono scesi in piazza nella capitale ’’contro la dittatura’’. Per tale ragione il governo locale ha imposto il coprifuoco, rendendo così difficili gli spostamenti e le comunicazioni. Le attività del Programma di Sviluppo alla Leadership e dei Centri Compassion sono state sospese per motivi di sicurezza fino a quando la situazione non sarà migliorata. L’ufficio di Compassion Honduras è situato vicino all’ambasciata Brasiliana, dove stanno avendo luogo i disordini e le proteste. Nonostante alcuni membri dello staff stiano lavorando da casa per non venire coinvolti negli scontri, le violenze hanno spesso luogo fuori dalle loro abitazioni, rendendo il clima estremamente instabile. Nessun bambino iscritto presso i Centri Compassion è stato coinvolto negli scontri.
AGGIORNAMENTO: ALLUVIONE IN BURKINA FASO Le piogge torrenziali continuano ad alluvionare e distruggere le case dei bambini assistiti da Compassion in Burkina Faso. Compassion Burkina Faso ha già distribuito aiuti alle famiglie colpite per un valore di $20.000, inclusi cibo, materassi, coperte, sapone e altri generi di prima necessità. Il governo locale ha allestito delle tendopoli per accogliere gli sfollati che avevano precedentemente trovato rifugio nelle scuole, in modo da permettere l’inizio delle lezioni l’1 ottobre. |









