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EVENTI

Venerdì e sabato 17-18 settembre

Presenza Compassion durante Drumworld Festival, al parco Le Serre di Grugliasco, Torino. L'ingresso è gratuito e parteciperanno artisti di fama mondiale. Durante il festival Compassion presenterà il proprio lavoro a favore dei bambini.

Domenica 26 settembre

presentazione Compassion presso la Chiesa Evangelica dei Fratelli, alle ore 10 e alle ore 17, Via Vulcano 27 - Agrigento..

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TESTIMONIAL

Michael W. Smith

MICHAEL W. SMITH
All'inizio non pensavo che sarei diventato un testimonial di Compassion. Leggi.

Darlene Zschech

DARLENE ZSCHECH
"Sostenendo un bambino attraverso Compassion avete l'opportunità di trasformare la vita di un bambino". Leggi.

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La storia di Barka

LA STORIA DI BARKA, UN BAMBINO LIBERATO DALLA POVERTA'


All’età di soli 6 anni Barka borseggiava i passanti e faceva uso di droghe. La storia di questo bambino racconta la dura realtà delle piccole vittime della povertà e dell’abbandono ma mette soprattutto in risalto i cambiamenti radicali che avvengono grazie all’intervento di Dio.

Oggi, sette anni dopo, Barka è un tredicenne pieno di entusiasmo che dal 2003 frequenta un Centro Compassion situato a Canning, in India. Il suo desiderio più grande è di stare vicino ai bambini poveri, abbandonati e sfruttati e di tenerli lontani dalla miseria in cui lui ha vissuto a Kolkata quando era un bambino molto piccolo.


Barka infatti aveva solo 3 anni quando si trasferì con i suoi genitori dalla sua città natale, Midnapore, a Kolkata. Lui e la sua famiglia vissero per i successivi cinque anni nella miseria più assoluta lungo i binari ferroviari. "Dormivamo sul marciapiede con un solo materasso. In inverno era molto difficile perché non avevamo nemmeno una coperta", racconta il giovane.

Inizialmente sua mamma lo portava con sé ovunque. Ma quando lui fu un po’ più grande e i suoi genitori iniziarono a lavorare tutto il giorno lo lasciarono a casa da solo. Per ingannare il tempo e la solitudine, Barka si unì a un gruppo di borseggiatori e presto si trovò intrappolato nel misero mondo della delinquenza e della droga. Un giorno fu sorpreso a rubare; fu picchiato brutalmente e rinchiuso in cella per due giorni, quando sua madre venne a implorare la sua liberazione.


A quel tempo, c’era un uomo che i bambini che vivevano lungo i binari chiamavano "zio Sudip". Quando Barka uscì di prigione, zio Sudip parlò alla famiglia di un posto dove il loro figlio poteva studiare, mangiare ed essere al sicuro. In questo posto c’erano persone che si prendevano cura dei bambini di strada e il suo amico, il reverendo David Roy, ne era il direttore. Con il consenso dei genitori, Barka fu quindi iscritto al Centro Compassion "Gabriel" a maggio 2005, e da allora riceve tutti i benefici del programma di "Sostegno a distanza".

Non è stato un cammino facile. Barka aveva vissuto per anni in mezzo alla strada, la sua vita era completamente allo sbando. Ma nel giro di pochi anni, grazie all’affetto ricevuto dallo staff del Centro di sviluppo infantile e alle cure costanti, Barka si è trasformato in una persona piena di speranza e passione per la vita.


Un bambino che faceva uso di droghe e non aveva nessuna speranza per il futuro è diventato un giovane alla guida della Campagna Anti-droga che il Centro Compassion conduce ogni anno. Si prende cura e si preoccupa dei bambini con cui un tempo avrebbe litigato. E’ un ragazzo dalle buone maniere nonché uno dei migliori studenti del Centro Compassion. Guida le riflessioni bibliche del suo gruppo ed eccelle nelle attività didattiche e sportive.

Barka prega assiduamente per i suoi genitori e per i bambini che, come lui, sono vittime dello sfruttamento e di bande criminali a causa della povertà e dell’abbandono. I bambini e molti suoi amici lo vedono come un esempio e una fonte di ispirazione perché conoscono il mondo da cui proviene e hanno visto i grandi cambiamenti avvenuti nella sua vita.


"I progressi che Barka ha fatto sono un vero miracolo", racconta un membro dello staff del Centro Compassion. "Non avremmo mai pensato che un ragazzo con una storia simile potesse diventare un gioiello del Centro".