 | La storia di Cecilia parla di coraggio, speranza determinazione e fede. Nel 2007 si è laurerata in Fisica con il massimo dei voti, sola donna di quel corso. Prima si era diplomata brillantemente all’università di Nairobi (Kenya) in Matematica e Fisica, tanto che l’università era pronta a proporle un contratto di dottorato. Ma all’inizio del 2008 il Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” con sede in Italia, a Trieste le ha proposto una borsa di studio come ricercatrice. Non poteva che accettare e, dopo un primo anno in cui ha conseguito ottimi risultati, ha ricevuto una seconda borsa di studio per continuare con un secondo anno, attualmente in corso, al termine del quale otterà un
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dottorato in Fisica. Il suo sogno è poi di tornare nel suo Paese, il Kenya, per dare il suo contributo allo sviluppo della nazione.
Cecilia Anyango Nyamwandha è nata 27 anni fa nella provincia di Nyanza, una della zone più povere del Kenya, quarta di dieci fratelli. Nella sua comunità c’è la tradizione di dare un secondo nome ai bambini, in base all’ora del giorno in cui sono nati; per questo lei è anche “Anyango”, nata alla sera.
SENZA FAMIGLIA
Il programma di Formazione alla LeadershipIl Programma di Formazione alla Leadership è rivolto agli studenti che, completato il percorso scolastico collegato al sostegno a distanza, desiderano frequentare l’università. Identifica i ragazzi con le più grandi capacità e il maggior potenziale accademico, e li supporta perché ricevano un’educazione universitaria e possano diventare buoni leader nel futuro.
Forti delle competenze acquisite, questi ragazzi potranno tornare alle comunità d’origine e contribuire a migliorare le condizioni di vita, combattendo a loro volta la povertà. Come leader e professionisti di valore, saranno dei punti di riferimento nella loro nazione; futuri medici, avvocati, ingegneri, manager, insegnanti, pastori, politici, che potranno fare la differenza nel loro Paese in una prospettiva di servizio anziché di potere.
Per approfondire i dettagli del programma e della tipologia di sostegno, clicca qui.
RICORDA: se sei sostenitore con la quota base (26 euro) ti incoraggiamo a passare alle quote MED o PRO, che richiedono una maggiorazione di 2 euro ciascuno.
Con il sostegno MED (28 euro) contribuisci al Fondo Medico
Con il sostegno PRO (30 euro) contibuisci anche al Fondo Pro, che include il contributo al Programma di Formazione alla Leadership che aiuta tanti ragazzi come Cecilia.
I genitori di Cecilia erano poveri contadini e faticavano a occuparsi dei figli, per cui lei molti giorni non poteva andare a scuola. Suo zio paterno decise di aiutarla a studiare e la prese con sé, a soli sei anni. La piccola denunciava gravi problemi di denutrizione, che ne avevano limitato la crescita e l’autostima. Non furono anni facili, perché suo zio aveva comunque problemi a pagare le tasse scolastiche, dovendo sostenere i suoi figli e aiutare altri parenti. Ma anche grazie al buon cuore della sua insegnante, la signora Ndung’u, molto spesso potè frequentare la scuola gratuitamente. Purtroppo nel 1992 Cecilia perse lo zio, suo unico sostentamento. Sola, lontana dalla famiglia, non aveva molte scelte, se non abbandonare ogni sogno.
UN NUOVO GIORNO PER “NATA ALLA SERA”
Ma ecco la svolta: la sua amata insegnante riuscì ad iscriverla al locale Centro Compassion. All’inizio incontrò qualche difficoltà, intimidita da tanti bambini, dagli operatori sociali e “dal fatto che non capivo che cosa fosse un sostenitore e perché dovevo scrivergli” ci ha raccontato! Eppure dall’altra parte dell’oceano qualcuno sapeva bene che cosa stava facendo. I coniugi Staggs, Colleen e Bob, intenzionati a sostenere un bambino, scelsero Cecilia perché era nata lo stesso giorno del loro primo nipotino. Quello che ancora non sapevano è che, esattamente dieci anni dopo, avrebbero avuto la possibilità di sostenerla anche nei suoi studi universitari. Dopo anni di fatiche e soddisfazioni, Cecilia infatti aveva completato i suoi studi e trovato la sua passione: la fisica. Per poterla perseguire aveva una sola possibilità, visti gli alti costi: passare la dura selezione per accedere al Programma Universitario di Sviluppo alla Leadership di Compassion che le avrebbe garantito una borsa di studio. Lei ce la fece e Colleen e Bob decisero di continuare nel loro impegno a sostenerla. Cecilia non deluse le grandissime aspettative poste su di lei e si laureò con il massimo dei voti. Il resto è storia recente e ha dell’incredibile.
Perché Cecilia è arrivata in Italia per ultimare i suoi studi specialistici e ha potuto collaborare con Compassion Italia in alcuni grandi eventi, come i concerti con Michael W. Smith, in cui ha potuto raccontare la sua storia e incoraggiare tante persone a investire nella vita di un bambino povero.
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