Sostenitori in viaggio - visitare il bambino in adozione a distanza


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Il viaggio di Roberto e Liliana in India


Roberto è il sostenitore di Sukanya, una ragazza indiana. Nell'aprile 2011, insieme alla sua compagna Liliana, ha deciso di partire per un viaggio in India, cogliendo così l’occasione di incontrarla. Ecco le loro foto e le loro impressioni su questa avventura.


Roberto:

Durante il viaggio e nei giorni precedenti la visita al Centro Compassion mi ero documentato sulle usanze locali: per questo, mi era stato consigliato di salutare in modo riservato, tenendo le mani giunte.


Mentre riflettevo sul comportamento da adottare, io e Liliana siamo stati sopraffatti dagli eventi: arrivati davanti al Centro, siamo stati accolti da un centinaio di ragazzi festanti mentre Sukanya, elegantemente vestita secondo i costumi indiani, correva verso di me a braccia aperte. È stato un lungo abbraccio, emozionante non solo per noi, ma anche per gli altri bambini e mr. Miller, la guida di Compassion.


Appena ripresi dalle emozioni, abbiamo incontrato i vari insegnanti. Tutti accompagnavano le loro parole dondolando la testa come segno di cortesia. All’inizio eravamo un po’ in difficoltà, in Italia usiamo quel gesto per esprimere “così così”: quando chiedevamo notizie su Sukanya - ad esempio sul suo rendimento scolastico - sembrava che tutti rispondessero “più o meno”. In realtà, abbiamo verificato i suoi eccellenti risultati, è una ragazza straordinaria e sono orgoglioso di essere suo sostenitore.


In seguito abbiamo visitato la sua modesta abitazione: Sukanya vive con il papà e la matrigna e ha due fratelli. Il più piccolo è un furbetto di 12 anni, con un sorriso straordinario, il più grande ha 16 anni ed è molto serio, pronto ad assumersi le responsabilità della vita.

Mi ha colpito molto vedere un cartellone, appeso al muro, con tutte le foto e le cartoline che le ho inviato. Sukanya si ricorda praticamente a memoria tutte le lettere che le ho inviato: in quel momento mi sono sentito veramente in difetto, quanto avrei voluto scriverle di più in questi sei anni!


Nel pomeriggio, le abbiamo lasciato scegliere cosa fare: Sukanya ha deciso di andare al mare, per lei la seconda volta nella vita. Per il suo fratellino era invece la prima, non tratteneva la felicità e appena arrivati sulla spiaggia, ha iniziato a correre lungo la riva e a disegnare sulla sabbia bagnata. È stata una giornata che ha reso indimenticabile il nostro viaggio!


Prima di andare via, Sukanya ci ha chiesto di ringraziare i precedenti sostenitori per quel che hanno fatto. Per qualche motivo non hanno più potuto sostenerla, non è facile disdire un’adozione a distanza, ma ora possono avere la consapevolezza che Sukanya sta bene e che non li ha minimamente giudicati. Tornati in albergo, io e Liliana non riuscivamo a esprimere le nostre emozioni, ne stavamo ancora godendo con gli occhi lucidi. Ringrazio Compassion Italia, in particolare Ruth per la gentilezza dimostrata nell’organizzare la visita e Sarah per avermi proposto di diventare sponsor di Sukanya.

 


Liliana:

Sono vari i motivi che mi hanno spinto a scrivere queste brevi righe. Innanzitutto grazie infinite per averci aiutato a organizzare l’incontro con Sukanya durante la nostra permanenza nel Kerala. La giornata è stata splendida, io e Roberto siamo stati accolti con gioia e allegria da parte di tutti. Gli insegnanti ci sono sembrati molto preparati e attenti, Sukanya era in salute e serena. 


Abbiamo verificato, con piacere, che lei e tutti i bambini sono coinvolti in varie attività interessanti, oltre a seguire le normali attività scolastiche. Quello che più ci ha tranquillizzato è stato constatare che Sukanya pare aver risolto il suo problema di salute (epilessia) e sospeso tutte le cure.


Abbiamo avuto il piacere di conoscere la famiglia di Sukanya e vedere dove vivono. Certo, non è una casa confortevole, ma il padre e la matrigna sono persone rispettabili, nonostante la povertà. Sukanya e i suoi due fratelli sono molto dolci, incontrarli mi ha letteralmente aperto il cuore!