Haiti tre anni dopo


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Haiti: la trasformazione di una comunità

Situata nel cuore di Delmas, una delle baraccopoli più vaste di Port-au-Prince, la chiesa “Nouvelle Jerusalem” è una delle più grandi della capitale, con la partecipazione di oltre 3.000 persone.

La collaborazione tra Nouvelle Jerusalem e Compassion è iniziata sei anni fa e i risultati sono molto incoraggianti” ci racconta il pastore Yvon Delissaint, responsabile della comunità.
Compassion ha svolto un ruolo chiave, aiutando le comunità come questa ad avviare diversi programmi.

Alcuni di questi includono il funzionamento di un laboratorio informatico, attività di micro-credito e avviamento di imprese familiari. Inoltre, il programma Mamma e Bambino sta riducendo il tasso di mortalità tra i bambini della comunità, mentre il programma di Sostegno a Distanza permette a 560 bambini di beneficiare di assistenza medica, della possibilità di accedere alle migliori scuole e di poter avere una formazione professionale. “Questo supporto ci ha dato una visibilità incredibile nella zona, in qualità di chiesa locale”, ci spiega Yvon.

Dopo la devastazione del terremoto, il pastore Yvon ha visto molte persone, un tempo coinvolte in riti voodoo, affidare la loro vita a Dio. “Sono convinto che grazie al supporto di Compassion la nostra chiesa abbia risposto in un modo incredibile per i sopravvissuti, la popolazione ha visto la chiesa come il punto principale della comunità. Compassion ha assistito i bambini sostenuti con tende e alloggi temporanei, è stato un grande impatto”, racconta ancora Yvon.

Non ho parole per descrivere ciò che rappresenta Compassione per me e per la mia famiglia”, racconta Emmanuel Francillon.
È uno dei membri della chiesa e ha ricevuto un finanziamento per avviare una copisteria dopo il terremoto.
Persi la mia casa e tutte le mie cose. Bussavo a tutte le porte per un aiuto, in modo che la mia famiglia potesse sopravvivere. Compassion mi ha dato una mano”.

A metà del 2011, Emmanuel ha ricevuto un prestito di circa 2000 Euro. In questa comunità c'è una forte necessità di effettuare fotocopie, così Emmanuel decise di acquistare una fotocopiatrice in grado di produrre 40 copie al minuto. L'attività è andata così bene che Emmanuel ha già restituito il prestito in meno di un anno. Ora vorrebbe ingrandire la sua attività con un computer che gli permetterebbe di fornire ulteriori servizi.

Oggi, Emmanuel e sua moglie non sono più preoccupati: possono comprare il cibo per i loro figli e pagare l'affitto. “Il mio sogno è quello di ampliare il mio negozio per potercreare posti di lavoro per altre persone”, conclude Emmanuel.  

"Sono fiero di essere partner di Compassion, questa collaborazione mi permette di perseguire la mia visione e di raggiungere determinati obiettivi per la vita di questa chiesa”, afferma ancora Yvon.
“Prima della presenza di Compassion, era molto difficile, per me per i miei collaboratori, poter visitare alcuni dei miei membri della chiesa perché vivevano nei luoghi in cui operavano le bande criminali. Ora, grazie alle attività di Compassion a favore di 560 bambini e di oltre 50 mamme, io e il mio staff possiamo andare in qualsiasi parte della baraccopoli per visitare e predicare”.

“La chiesa sta raggiungendo anche alcuni membri delle gang: molti di loro hanno figli che frequentano la nostra scuola. Siamo rispettati nella comunità, grazie al modo in cui abbiamo potuto rispondere ai problemi delle persone. Sogno una chiesa sana e forte, in grado di trasformare questo posto non solo dal punto di vista economico. Vorrei che i genitori siano autosufficienti, in grado di crescere i propri figli con i giusti valori spirituali e sociali”, conclude Yvon prima di salutarci.