Lavoro Minorile

Home Notizie Lavoro minorile
PDF Print E-mail

Il lavoro minorile

12 giugno, Giornata Internazionale contro il Lavoro Minorile, vogliamo alzare la nostra voce contro questa terribile piaga.

Il lavoro minorile riguarda ognuno di noi. Dietro molti prodotti che compriamo ogni giorno c’è una filiera che coinvolge bambini piccoli e vulnerabili.

 

Sono bambini che lavorano da mattina a sera, spesso minacciati, torturati e, in alcuni casi, persino uccisi quando ritenuti non più utili. Sono bambini costretti ad abbandonare i loro sogni, i loro giochi e l’affetto delle loro famiglie. In poche parole, costretti ad abbandonare la loro infanzia – quei brevi anni di vita che dovrebbero essere pieni di gioia, speranza e amore.

"Dobbiamo dirlo chiaramente: chi si arricchisce sulle spalle dei più piccoli, disprezza le loro vite e al tempo stesso disprezza il loro Creatore" spiega Silvio Galvano, direttore di Compassion Italia.

Pensare a queste realtà fa male, ma non possiamo fingere che non esistano. Allo stesso tempo, dobbiamo trasformare la nostra indignazione in azioni concrete. Prima di tutto, possiamo prestare più attenzione ai prodotti che acquistiamo. Ma non basta.

L' alternativa allo sfruttamento dei minori è l’istruzione.

Nei nostri centri lavoriamo senza tregua per aiutare le famiglie a iscrivere i bambini a scuola e garantire loro cibo, cure mediche. E, al tempo stesso, doniamo a ognuno di loro la possibilità di conoscere l'amore e speranza che vengono da Dio.

Le vittime

Diego, 6 anni

Mi chiamo Diego e ho 6 anni. Ogni giorno passo 14 ore nel fango per raccogliere i chicchi di caffè.

A fine giornata, quando torno a casa, ho le braccia piene di ferite e di punture di zanzare. I miei padroni mi danno da mangiare solo se raccolgo abbastanza caffé.

 

Mi chiami Bithi, ho 11 anni e lavoro in fabbrica da quando ne avevo 9. Mi danno un euro al giorno, ma solo se riesco a confezionare 480 paia di jeans.

Vorrei scappare ma non posso, sono stata promessa in sposa al mio caporeparto.

Bithi, 13 anni

 

Justin, 11 anni

Mi chiamo Justin e ho 11 anni. Da quando i miei genitori sono morti, lavoro in miniera per dare da mangiare ai miei due fratelli più piccoli.

Ho sempre male alla schiena perché sto curvo tutto il giorno. Sogno di andare a scuola, non ci sono mai stato.

 

Lavoro minorile

I prodotti

Profumato, intenso, dall’aroma inconfondibile: il caffè di qualità arabica è apprezzato in tutto il mondo… e ancora di più in Italia! Ma solo pochi sanno che spesso a coltivarlo sono bambini.

Al confine tra Messico e Guatemala, piccoli di 6 anni vengono costretti a lavorare tutto il giorno nelle piantagioni. Controllati da guardie armate che li picchiano e li minacciano. Spesso arrivano a fine giornata senza aver potuto mangiare un pasto completo.

Caffè

 

Oro

Dal 1890, in Tanzania i bambini lavorano nelle miniere d’oro. I loro sfruttatori non hanno licenze e gestiscono le estrazioni in totale illegalità. Molti piccoli “vivono” nelle cave per mesi interi e guadagnano meno di un euro al giorno.

L’impiego dei più piccoli abbassa il costo di estrazione: per questo, l’oro della Tanzania è venduto in Asia e in Europa, dove è utilizzato per produrre componenti di smartphone e orologi.

 

Dietro i capi firmati di alcune marche famose - anche d’alta moda - ci sono le gracili mani di bambini. Vengono utilizzati in tutta la produzione: dalla raccolta del cotone alla filatura, dalla tessitura al confezionamento degli abiti.

Nelle affollate fabbriche tessili del Tailandia, i bambini subiscono gravi infortuni a contatto con macchinari pericolosi e vernici tossiche proibite nel resto del mondo.

Cotone

 

Lavoro minorile

I numeri

Lavoro minorile

150 milioni di bambini tra 5 e 14 anni sono vittime del lavoro minorile.

 

4 bambini su 5, oltre a essere sfruttati, non percepiscono alcun salario.

Senza salario

 

Lavoro pericoloso

Più di 115 milioni di bambini sono impiegati in lavori pericolosi.

 

Più del 50% di questi bambini lavorano più di 9 ore al giorno.

Ore interminabili

 

Tu puoi aiutarci a fermare il lavoro minorile

Nessun bambino deve essere abbandonato, sfruttato o esposto a condizioni pericolose.

Grazie all'adozione a distanza, i bambini in contesti a rischio possono studiare ed essere liberi dalla piaga del lavoro minorile.

Sostieni un bambino ora

Per approfondire

Comunicato stampa - scarica file PDF

Appello del direttore di Compassion Italia - scarica file PDF

Fonti: ILO, Verite, The Guardian, UNICEF

 
I cookie permettono di migliorare la tua navigazione sul sito di Compassion. Utilizzando il sito, accetti l'uso dei cookie in base alle nostre linee guida. Per maggiori informazioni, leggi la informativa estesa.
Accetto i cookie:

EU Cookie Directive Module Information