Notizie da Steven, vittima di bullismo (Ecuador)

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Ecuador: Steven, vittima di un terribile atto di bullismo, è finalmente uscito dall'ospedale. Vivo per miracolo, siamo andati a trovarlo in località protetta.

Ecuador: Steven è uscito dall'ospedale

Vittima di bullismo, Steven (11 anni) fu aggredito e dato alle fiamme da un gruppo di ragazzi. A causa delle gravi ustioni sul 65% del corpo, ha trascorso mesi in ospedale.

La sua storia ha commosso tante persone: con grande generosità, migliaia di sostenitori hanno donato affinché il piccolo ricevesse cure e sostegno. Non smetteremo mai di ringraziarvi.

Più volte, i medici pensavano che ormai non ci fosse più nulla da fare, ma Steven è miracolosamente sopravvissuto!

Silvio Galvano (direttore di Compassion Italia) ha incontrato Steven pochi giorni fa in Ecuador: ecco il video, è dedicato anche a te.

Karina, la sorella di Steven è sempre rimasta al suo fianco:

"Sono infinitamente grata, grazie per aver donato per le cure di cui mio fratello aveva bisogno. Grazie di cuore, davvero!"

Un regalo da campioni

La storia di Steven ha raggiunto tantissime persone. E tra loro, anche alcuni calciatori molto noti, tra cui Claudio Taffarel (ex calciatore brasiliano e campione del mondo con la nazionale brasiliana nel 1994), Alisson (portiere della Roma e della nazionale brasiliana), l'intera nazionale di calcio del Brasile e Juan Cuadrado (attaccante della Juventus e della Colombia).

Scopri i loro regali speciali per questo bambino, appassionato di calcio!

Claudio Taffarel e Alisson regalano per Steven la maglia autografata del Brasile

La storia di Steven

Tutto iniziò una domenica mattina dello scorso giugno, a Esmeraldas (Ecuador). Uscito dalla chiesa, Steven venne aggredito da un gruppo di adolescenti.

Senza nessun motivo. Steven fu catturato, legato, coperto di benzina e dato alle fiamme. Che crudeltà!

Corse e si gettò in un fiume per spegnere il fuoco, ma il suo incubo era appena iniziato. Trasportato negli ospedali della zona, nessuno poteva curare le ustioni che coprivano il 65% del suo corpo.

Steven in ospedale

In quei primi drammatici giorni, Steven soffrì tantissimo. I suoi organi erano così compromessi che più volte rischiò di morire.

In condizioni critiche, Steven fu trasferito in un ospedale USA specializzato in grandi ustioni. La sua storia ha fatto il giro del mondo e anche Lenín Moreno, presidente della Repubblica dell'Ecuador, si è occupato in prima persona del suo caso.

Grazie alla generosità di migliaia di donatori e sostenitori, Steven ha avuto accesso alle migliori cure disponibili.

Da quel momento, Steven ha subito interventi chirurgici ogni settimana e continua a ricevere trattamenti specifici per le sue ustioni.

Steven in ospedale

Secondo stime dei medici, occorreranno almeno 7 anni di interventi medici delicati e trapianti di pelle durante tutta l’adolescenza.

Dopo mesi di cura di immobilità, Steven ha affrontato un lungo periodo di fisioterapia, grazie al quale oggi è tornato a muoversi e mangiare in modo autonomo.

Steven in ospedale

Inoltre, le sue cure prevedono un sostegno psicologico per aiutarlo ad affrontare il trauma. La violenza che ha subito ha stravolto la vita di Steven, anche a livello emotivo.

Anche grazie al tuo aiuto, ora Steven vive in località protetta, al riparo da nuovi rischi.

Al tempo stesso, la polizia dell'Ecuador ha individuato i ragazzi che hanno commesso questo terribile crimine contro Steven: dopo le indagini, ora sono sottoposti a un processo.

Steven: l'intervento di Compassion

Subito dopo l'aggressione, i nostri operatori si sono mobilitati per garantire a Steven le migliori cure possibili.

Grazie alle donazioni raccolte, Steven è stato trasportato in un ospedale dedicato alla cura di gravi ustionati.

Ecco il racconto di Sixto Gamboa (responsabile di Compassion in Ecuador):

Come spiega Sixto, la storia di Steven racconta un terribile atto di bullismo. Purtroppo, oggi più che mai, milioni di bambini sono vittime di aggressione.

"Guardando ciò che è successo alla vita di questo ragazzo, dobbiamo dire con chiarezza: no al bullismo, in nessun Paese al mondo"

Dona per il fondo "Emergenze mediche"

Come Steven, tanti altri bambini dei 25 Paesi poveri in cui operiamo devono affrontare operazioni chirurgiche costose e cure a lungo termine.

Grazie al fondo per le emergenze mediche, i bambini dei nostri centri possono ricevere trapianti, cure e terapie a cui non potrebbero accedere altrimenti.

Dona ora: emergenze mediche

Altre modalità di donazione

Bollettino: ccp 19311141 - causale "Emergenze mediche"

Bonifico: IBAN IT57N 03048 0101 00000000 81848 - causale "Emergenze mediche"


Donazione e agevolazioni fiscali

Ricorda: conserva la ricevuta della tua donazione: è detraibile/deducibile in sede di dichiarazione dei redditi. Lo Stato ripaga la tua generosità.

Comunicato stampa

Sei un giornalista? Scarica il comunicato stampa con la storia e le fotografie di Steven e i video realizzati in Ecuador.

In occasione della Giornata contro il bullismo saremo lieti di diffondere la storia di Steven, vittima di bullismo, sopravvissuto grazie alle donazioni di migliaia di sostenitori

Per ulteriori informazioni su Steven, per andarlo a trovare in Ecuador, per interviste o per conoscere più in profondità il lavoro di Compassion rivolgersi a:

Joshua Evangelista (responsabile comunicazione Compassion Italia) +39 3454740169 – This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 
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