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Terremoto in Ecuador

Un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito la zona costiera dell'Ecuador centrale.

È già stato dichiarato lo stato di emergenza in sei province.

La risposta all'emergenza include attività di distribuzione di kit di primo soccorso, prevenzione contro diffusione di malattie, protezione dei bambini e delle loro famiglie, ricostruzione dei centri danneggiati e conforto alle persone colpite dal trauma.

Mappa dall'area interessata dal terremoto in Ecuador

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Terremoto in Ecuador: arrivano gli aiuti ai centri Compassion Terremoto in Ecuador: i ragazzi dei centri danno una mano a portare gli aiuti Terremoto in Ecuador: la consegna dei kit a bambini e famiglie Terremoto in Ecuador: i kit di emergenza per le famiglie Terremoto in Ecuador: i bambini ringraziano!

Aggiornamenti sul terremoto in Ecuador

18 maggio: ultime notizie - un mese dopo il terremoto

Ecuador: dopo aver superato gravi difficoltà dovute all'inagibilità delle vie di comunicazione, la fase di conteggio dei danni e di verifica delle condizioni di salute di tutti i bambini si è conclusa.

Nelle area colpite dal terremoto, Compassion sostiene oltre 13.000 bambini: tra loro, sono oltre 4.000 i bambini coinvolti direttamente dal sisma.
Alcuni hanno avuto danni gravi alla propria abitazione, altri hanno perso tutti i propri averi, alcuni sono rimasti feriti o vivono temporaneamente in rifugi di sicurezza.

Inoltre, 31 centri per lo sviluppo infantile, sono stati danneggiati. Le attività per i bambini proseguono, per dare conforto e aiuto, ma presto sarà necessario ricostruire le strutture.

Nel caso di bambini feriti o colpiti dal terremoto, i sostenitori italiani verranno contattati direttamente dalla nostra sede.

Le autorità sono impegnate negli sforzi utili a portare aiuto alla popolazione, ma il bisogno è così grande che le operazioni di aiuto sembrano appena iniziate, soprattutto nelle zone distanti dalle principali città.

Gli operatori di Compassion Ecuador sono presenti nelle aree colpite dall'inizio dell'emergenza. Tutto lo staff di Compassion è attivo per garantire presenza, aiuto e supporto ai bambini e ai loro familiari.

Per assistere questi bambini, lo staff proveniente dai centri Compassion delle regioni risparmiate dal sisma si sta mobilitando con prontezza: è un bellissimo esempio di unità - centri che aiutano altri centri bisognosi.

La risposta di Compassion: i centri dell’Ecuador hanno già ricevuto cibo, acqua, vestiti e medicinali da distribuire alle oltre 4.000 famiglie colpite. Sono stati donati oltre 1.000 kit igienici e zanzariere, per evitare il contagio di malattie trasmissibili dagli insetti.

I centri Compassion della provincia di Manabí continuano ogni giorno a servire pasti alle famiglie colpite, mentre 3 centri stanno ospitando diverse famiglie all’interno delle proprie strutture.

Terremoto in Ecuador: case distrutte a Manabí Terremoto in Ecuador: lo staff dei centri porta gli aiuti Terremoto in Ecuador: lo staff dei centri porta gli aiuti Terremoto in Ecuador: un centro Compassion danneggiato a Manabí Terremoto in Ecuador: distribuzione dei container d'acqua


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12 maggio: ultime notizie

In base a un nuovo report dall’Ecuador, 33.000 persone sono attualmente ospitate in rifugi di emergenza. Lo staff di Compassion Ecuador sta continuando a operare per garantire a tutti i bambini sostenuti l’aiuto di cui hanno bisogno.

Nel caso in cui vi siano bambini feriti o colpiti dal terremoto del 16 aprile, i sostenitori italiani verranno contattati direttamente dalla nostra sede.

La risposta di Compassion: i centri dell’Ecuador hanno già ricevuto cibo e acqua da distribuire a oltre 4.000 famiglie delle aree maggiormente colpite. Sono stati donati oltre 1.000 kit igienici e zanzariere, per evitare il contagio di malattie trasmissibili dagli insetti.

I centri Compassion della provincia di Manabí continuano ogni giorno a servire pasti alle famiglie colpite, mentre 3 centri stanno ospitando diverse famiglie all’interno delle proprie strutture.


2 maggio: ultime notizie

In base alle ultime statistiche ufficiali, il numero di feriti a seguito del terremoto è salito a 4.605 persone. Ci sono ancora 42 dispersi, mentre le vittime ufficiali sono 659. L’elettricità è stata riattivata in alcune città, ma la mancanza d’acqua continua a essere un problema, soprattutto per le famiglie più povere che vivono in aree rurali.

La risposta di Compassion: sono stati distribuiti 1.820 kit di sopravvivenza, attraverso il lavoro dei centri Compassion di Manabí . Inoltre, lo staff Compassion delle zone interne del Paese (Chimborazo) hanno inviato cibo e acqua per le famiglie colpite lungo la costa.

È stata riparata la cisterna per l’acqua nel centro Compassion EC377: ora è possibile fornire acqua potabile per i bambini della zona.

Aiutare bambini e genitori a superare il trauma è una delle priorità. Un gruppo di psicologi e responsabili di chiesa di Manabí ha iniziato a offrire conforto e ascolto alle persone colpite.

Continuiamo a pregare per le famiglie e i bambini colpiti e per l’impegno dello staff impegnato nelle attività di aiuto alla popolazione.

Terremoto in Ecuador: arrivano gli aiuti ai centri Compassion Terremoto in Ecuador: arrivano gli aiuti ai centri Compassion Terremoto in Ecuador: staff di Compassion Terremoto in Ecuador: staff di Compassion Terremoto in Ecuador: materiale di soccorso Terremoto in Ecuador: acqua per i bambini


28 aprile: ultime notizie

Le autorità dell’Ecuador hanno rilasciato nuove notizie ufficiali, in base alle quali altre 113 persone sono state estratte vive dalle macerie. Purtroppo, il numero delle vittime continua a crescere, giunto ormai a 659 persone.

I centri Compassion danneggiati sono 19, mentre i bambini che sono rimasti feriti o le cui case sono state danneggiate sono 90.

La risposta di Compassion: lo staff locale sta continuando a preparare kit di sopravvivenza e a donarli alle famiglie colpite. Allo stesso tempo, stanno iniziando le fasi di preparazione per far sì che in futuro si possa iniziare la ricostruzione.

Continuiamo a pregare per i bambini colpiti dal sisma, per il nostro staff locale impegnato nelle fasi di soccorso e intervento, per i centri e le chiese locali che collaborano con Compassion.


26 aprile: ultime notizie

È passata oltre una settimana dopo il devastante terremoto che ha colpito la costa nord-occidentale dell'Ecuador. Il governo ecuadoriano ha rilasciato una nota ufficiale in base alla quale il numero delle vittime è di 655 persone – seppur destinato a crescere. Quasi 30.000 persone sono ospitate all'interno di rifugi temporanei, tantissime famiglie delle zone rurali hanno perso la propria casa. La mancanza di energia elettrica e acqua corrente continua a rappresentare una grave sfida per le aree colpite.

La situazione dai centri Compassion: i centri significamente danneggiati sono 16 e altri 6 sono stati colpiti in modo lieve. Non ci sono aggiornamenti sullo status dei bambini feriti.

La risposta di Compassion: le squadre di intervento stanno continuando a preparare e donare kit di sopravvivenza, cibo e acqua potabile alle famiglie di Manabí ed Esmeraldas, fornendo assistenza ai bambini e alle famiglie più colpite.


22 aprile: ultime notizie

In base alle ultime informazioni fornite dalle autorità, 570 persone sono rimaste uccise dal terremoto in Ecuador e i dispersi sono ancora 155; allo stesso tempo, 25.000 persone sono già state ospitate all'interno di rifugi di emergenza.

La mancanza di acqua ed elettricità costituiscono grandi sfide. Nel frattempo, migliaia di volontari stanno giungendo dai Paesi vicini: militari, medici, infermieri e vigili del fuoco si stanno prendendo cura dei sopravvissuti.

Attualmente, è stato accertato che 58 bambini di Compassion sono stati feriti. Nessuno di loro è sostenuto dall'Italia.

Lo staff di Compassion è già operativo, portando cibo, acqua potabile, vestiti e altro materiale di emergenza alle famiglie colpite nelle zone di Manabí ed Esmeraldas

Continuiamo a pregare per i bambini colpiti dal sisma, per il nostro staff locale impegnato nelle fasi di soccorso e intervento, per i centri e le chiese locali che collaborano con Compassion.


20 aprile: ultime notizie

Attualmente, è stato accertato che 23 bambini di Compassion sono stati feriti. Purtroppo, a causa di alcuni crolli, 2 bambini e alcuni dei loro familiari hanno perso la vita. Nessuno di loro è sostenuto dall'Italia. 20 bambini e le loro famiglie sono stati accolti in rifugi di emergenza.

4 centri Compassion sono stati temporaneamente chiusi e le normali attività sono state sospese, affinché lo staff locale possa concentrarsi nelle operazioni di soccorso.

Continuiamo a pregare per i bambini colpiti dal sisma, per il nostro staff locale impegnato nelle fasi di soccorso e intervento, per i centri e le chiese locali che collaborano con Compassion.


19 aprile: ultime notizie

In base a un report pubblicato dalle autorità dell'Ecuador, il bilancio delle vittime del terremoto di sabato è giunto a 480 persone. Ci sono ancora 107 dispersi e oltre 4.600 feriti. Circa 800 edifici sono stati distrutti e si sono verificate centinaia di scosse di assestamento.

Tre squadre di intervento di Compassion sono giunte nelle aree interessate. Finalmente le principali arterie stradali, precedentemente bloccate, sono state aperte. Le province costiere dove siamo già attivi sono quelle di Esmeralda, Muisne e Manta. Sono stati già consegnati i primi aiuti in forma di kit alimentari.


18 aprile: ultime notizie

In risposta al disastro, le autorità hanno installato cinque rifugi nelle seguenti province: due a Esmeraldas, due a Los Ríos e uno a Portoviejo.

10.000 soldati sono stati mobilitati nelle province di Manabi e Pedernales. Molte strade e vie di comunicazione delle regioni costiere sono state bloccate.

È stato dichiarato lo stato d'emergenza in sei province della zona costiera. Stiamo ancora aspettando comunicazioni ufficiali da parte dei centri Compassion e dalle chiese con cui collaboriamo sul numero di bambini e famiglie colpiti dal terremoto. I nostri operatori locali sono già al lavoro per valutare la situazione e invieremo nuovi aggiornamenti appena saranno disponibili.

Preghiamo per rapide e tempestive operazioni di soccorso e per tutti coloro che sono stati colpiti. Continuiamo a pregare affinché le persone che hanno perso i propri cari possano ricevere conforto e pace anche in questi momenti così traumatici.


17 aprile: ultime notizie

L'Ecuador è stato colpito da un terremoto di magnitudo 7.8 nel corso della serata di sabato 16 aprile: l'epicentro è stato registrato a circa 30 chilometri dalla città di Muisne. La zona colpita si trova a quasi 480 chilometri da Guayaquil.

Diverse ore dopo il terremoto, i media internazionali hanno iniziato a riportare alcune notizie: oltre 200 persone sono state uccise dal sisma e si contano circa 2.000 feriti.

Il presidente ha dichiarato lo stato di emergenza in 6 province: si tratta del terremoto più intenso che abbia colpito l'Ecuador dal 1979. Tra gli edifici colpiti dal sisma potrebbero esserci alcuni centri Compassion e chiese dell'area di Muisne ed Esmeraldas: continueremo a informare i sostenitori appena riceveremo notizie certe e aggiornate.

 
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