Bangladesh: la promessa di un padre

La sopravvivenza familiare era a rischio. Papà Bipul era davvero convinto di costringere sua figlia Chumki a diventare una sposa bambina?

Matrimoni minorili in Bangladesh: la promessa di un padre


Un giorno, mentre aiutava suo padre a caricare la bicicletta con sacchi pieni di arachidi, Chumki sbottò: “Papà, non voglio fare il tuo stesso lavoro”.

Bipul si bloccò e i pensieri di Chumki corsero veloci. Avrebbe voluto dire qualcosa da molto tempo, ma come avrebbe reagito suo padre?

Ma in un istante, Bipul sorrise a sua figlia, le accarezzò i capelli con affetto e rispose: “Ma certo, piccola. Potrai inseguire i tuoi sogni”.


Un sogno che sfugge di mano

Cosa poteva sperare di meglio? Chumki, 15 anni, ha sempre sognato di diventare un’infermiera. Ma a causa della povertà della famiglia, studiare non è mai stato facile. Tuttavia, con l’approvazione del papà, la strada per il suo sogno sembrava essere più semplice.


Matrimoni minorili in Bangladesh: la promessa di un padre


Purtroppo, all'insaputa di Chumki, della sua famiglia e dell’intero paese, le difficoltà sarebbero presto aumentate.

Dopo la prima ondata della pandemia, papà Bipul non era riuscito a vendere abbastanza arachidi per sfamare la sua famiglia.

A differenza degli abitanti delle città, la sua famiglia non aveva un posto dove andare. Dovevano solo aspettare a casa, nella paziente attesa di un aiuto. “Il centro Comapssion ci ha aiutato tantissimo, altrimenti non so come ce l’avremmo fatta”, esclama Anita, la mamma di Chumki.


Matrimoni minorili in Bangladesh: la promessa di un padre


Le scorte di cibo hanno tenuto a galla questa famiglia, ma col passare dei mesi si erano accumulati debiti che il papà non era riuscito a pagare, rimasto senza poter lavorare.

“Dopo il primo anno di pandemia, io e le mie sorelle uscivamo poco. Non a causa del virus, ma perché avevamo tanti debitori che ci aspettavano in strada, racconta Chumki.


Matrimonio minorile: una minaccia crescente

Mentre la disperazione cresceva, Bipul pensò: Potrei dare mia figlia Chumki in sposa a uno dei debitori. Era una decisione contro la sua volontà, ma era in gioco la sopravvivenza della famiglia.


Matrimoni minorili in Bangladesh: la promessa di un padre


Eppure, ogni volta che ci pensava, Bipul ricordava di aver promesso a sua figlia Chumki di aiutarla a diventare infermiera. Era disgustato all’idea di costringerla a sposarsi, ma cos’altro poteva fare?

Bipul non era l’unico papà in questa situazione. Secondo il Daily Star, un noto giornale in Bangladesh, 11.000 bambine sono state costrette a sposarsi solo nel primo anno di pandemia. La chiusura delle scuole e l’isolamento hanno accresciuto i matrimoni minorili.

Gli operatori del centro Compassion di Chumki hanno continuato a sostenere i bambini. Li hanno visitati a casa e hanno discusso con piccoli gruppi di genitori. Sapevano che non c’era tempo da perdere per evitare i matrimoni forzati, il lavoro minorile e l’abbandono scolastico.

In una sessione di gruppo, l’insegnante Dipa ha condiviso: “Dobbiamo mostrare ai bambini amore e cura perché l'infanzia è una fase importante della vita: i matrimoni infantili sono una sconfitta.


Matrimoni minorili in Bangladesh: la promessa di un padre


Quando Bipul ha sentito questa frase, si è dimenticato della pandemia. I volti delle sue quattro figli brillavano davanti ai suoi occhi. Questa volta sapeva in cuor suo che avrebbe dovuto ascoltare i consigli degli operatori Compassion.


Un cambiamento nell’aria

Appena Bipul ha scelto di non costringere sua figlia a sposarsi, la vita familiare è cambiata.

Oggi Chumki ha 18 anni e si prepara per gli esami finali ad agosto. È un passo avanti verso il raggiungimento del suo sogno di diventare un'infermiera.


Matrimoni minorili in Bangladesh: la promessa di un padre


“Sono solo contenta che mio padre abbia ascoltato i nostri insegnanti del centro Compassion”, racconta sorridendo.

Superare la pandemia è un compito difficile per qualsiasi famiglia. Ma i centri Compassion in tutto il Bangladesh stanno svolgendo un ruolo fondamentale per aiutare le ragazze come Chumki ad evitare i matrimoni minorili.


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