5 ottobre, 2026
Fin da piccola, Phanna ha conosciuto la povertà. Oggi, in Cambogia, si prende cura di madri e bambini, offrendo aiuto, speranza e l’amore di Gesù.

Phanna ha 23 anni e vive a Korngva, un villaggio a pochi chilometri dal confine con la Thailandia, dove l’acqua scarseggia e molte famiglie fanno fatica a mandare i figli a scuola.
Oggi coordina le attività di Compassion nella sua comunità: guida volontari, visita le famiglie, organizza incontri di preghiera e si prende cura di madri e bambini vulnerabili. Conosce bene le loro difficoltà, perché le ha vissute sulla propria pelle.
Sua madre lavorava lontano, in una fabbrica, e l’aveva affidata ai nonni. Per sopravvivere, da piccola, Phanna mangiava riso condito con un po’ di sale. A volte la chiesa riusciva a donarle qualcosa.

Crescendo, Phanna ha scelto di seguire Gesù, nonostante la sua famiglia non condividesse la sua fede e alcuni vicini la guardassero con disprezzo. Avrebbe potuto arrendersi, ma è sempre rimasta fedele. Così, dal 2014, ha iniziato a insegnare ai bambini della chiesa.

È stata proprio questa esperienza a mostrarle quanto sia difficile per un bambino pensare al futuro, quando la priorità è sopravvivere. Ecco perché Phanna ha deciso di dedicarsi alla cura dei più piccoli.
Oggi, mentre Compassion sta iniziando la missione in Cambogia, Phanna coordina un gruppo di volontari che aiuta 20 donne in gravidanza e mamme con bambini sotto i 12 mesi. Presto, il centro inizierà a raggiungere anche bambini più grandi, accompagnandoli nella loro crescita.

“Siamo grati che Compassion sia arrivata fin qui”, afferma il pastore Sameth, della chiesa locale. Da anni si impegna per i bambini più poveri, visitando persino una discarica e cercando di evitare che i ragazzi diventino vittime del traffico di esseri umani.
Per Phanna, questo servizio è profondamente personale: “Mi addolora vedere tanti bambini abbandonati a loro stessi”, racconta.

Per questo, Phanna ha voluto dar vita a un programma di aiuto per le giovani mamma, affinché possano avere una vita di migliore e, di conseguenza, anche i loro bambini.
Chantrea, 32 anni, è una delle mamme: sua figlia Nita, nove mesi, riceve ogni giorno una pappa nutriente e pesa sette chili.

“A volte è difficile prendersi cura dei nostri bambini. Non abbiamo molte risorse e facciamo fatica a garantire loro cibo e cure mediche. Grazie al sostegno della chiesa, ora le cose sono un po’ più facili”, racconta.
Ma le mamme come lei non trovano solo aiuto concreto: hanno trovato una comunità dove possono conoscere l’amore di Dio.

“Grazie a Phanna sto imparando a conoscere la Bibbia e sto crescendo tanto, sia fisicamente che spiritualmente”, racconta Chantrea.
Phanna continua a visitare le famiglie dei villaggi vicini insieme ai suoi volontari. Il suo desiderio è che ogni bambino possa crescere, studiare e avere un futuro diverso da quello che la povertà sembra già avergli destinato.

“Liberare i bambini dalla povertà nel nome di Gesù: è il motto di Compassion ed è una frase che mi tocca il cuore”, conclude Phanna, mentre i suoi occhi si riempiono di lacrime.

Nasce la missione in Cambogia: aiutaci a portare l'amore di Gesù ai bambini.