Il 26% dei bambini boliviani — circa 550.000 — di età compresa tra 5 e 13 anni è coinvolto in lavoro minorile. Il lavoro minorile priva i bambini della loro infanzia e nega loro la possibilità di frequentare la scuola in modo costante.
In Bolivia, i bambini vengono impiegati nelle miniere, nella raccolta delle canne da zucchero e nello sfruttamento sessuale. Nell’ultimo decennio è migliorata la situazione relativa alla mortalità infantile e materna, ma i tassi di mortalità, povertà e analfabetismo sono ancora alti tra la popolazione indigena.
La Bolivia è il terzo produttore di cocaina al mondo: la coltivazione e il consumo domestico di droga è un problema molto grave. Nonostante i tentativi di promuovere colture alternative, la questione è ancora difficile.
La Bolivia è anche uno dei Paesi di transito della cocaina del Perù e Colombia destinata a Brasile, Argentina, Cile, Paraguay e Europa.
Il nome “Bolivia” deriva dall’indipendentista Simon Bolivar, che liberò il Paese dal dominio della Spagna nel 1825. Nella storia successiva si sono susseguiti circa 200 colpi di stato.
La democrazia è stata ristabilita nel Paese nel 1982, ma i leader politici hanno sempre affrontato problemi profondi di povertà, lotte sociali e produzione di droga.
Nel dicembre 2005, il socialista Evo Morales fu stato eletto come presidente – con il più grande consenso popolare nella storia democratica della Bolivia – dopo aver condotto una campagna elettorale basata sul rinnovamento della classe politica e sul sostegno alla maggioranza povera e indigena.
Le strategie di governo, spesso controverse, hanno creato tensioni economiche ed etniche tra la popolazione indigena delle Ande e le comunità “non indigene” delle pianure.
La Bolivia ha tre regioni principali: area tropicale (Santa Cruz), vallate (Cochabamba e Sucre) e altopiani (La Paz, Oruro e Potosi).
Il clima è secco e fresco sulle vallate, asciutto e freddo sugli altopiani e caldo e umido nell’area tropicale.
Dicembre e febbraio sono i mesi più piovosi dell’anno. Il periodo migliore per visitare il Paese è tra marzo e novembre.
Tra i piatti tipici della Bolivia vi sono il lomo, il churrasco e il silpancho – tutti a base di carne. Sul lago Titicaca la specialità locale sono la trucha criolla (trota) e il pejerrey (sgombro).