Filippine

A Compassion siamo felici di lavorare a favore dei bambini e fare la differenza nelle comunità più povere dei Paesi in via di sviluppo.

Ognuna di queste nazioni ha la sua storia e la sua cultura e, al tempo stesso, ognuna di esse affronta particolari sfide e problemi. Quindi, mettiti comodo e scopri di più insieme a noi sulle Filippine!

Dati e statistiche

Capitale: Manila
Popolazione: 107,66 milioni
Scolarizzazione popolazione adulta: uomini 95%, donne 95,8%
Accesso a fonti d’acqua: in città 92,5%, in campagna 91,2%
Aspettativa di vita: uomini 69 anni, donne 75 anni
Religione: cattolicesimo 83%, islam 5%, protestantesimo 9,6%
Mortalità infantile: 1,76% (prima di aver compiuto 1 anno)
Popolazione al di sotto della soglia di povertà: 26,8%

Compassion nelle Filippine

Filippine, adozione a distanza

Anno inizio programmi: 1972
Bambini nel programma di adozione a distanza: oltre oltre 70.900
Bambini sostenuti dall’Italia: più di 640
Numero di centri per lo sviluppo infantile: 345

4 fatti sulle Filippine

  1. La nazione delle Filippine è costituita da oltre 7.100 isole, ma la maggior parte della popolazione vive in solo 11 di esse
  2. Il 20% dei bambini è sottopeso e il 30% soffre di ritardi nella crescita, una condizione spesso irreversibile derivante da malnutrizione durante la prima infanzia
  3. Ribelli comunisti e guerriglieri islamisti operano nel sud delle Filippine, con continui episodi di violenza, nonostante i tentati colloqui di pace
  4. L’8 novembre 2013 si abbatté sul Paese il tifone Haiyan. Con venti fino a 270 chilometri all’ora, distrusse oltre 570.000 case. Secondo la BBC, oltre 6.000 persone persero la vita

Come si dice? Impara la lingua!

Il filippino è la lingua ufficiale delle Filippine, seguito dall’inglese. Sono diffusi otto principali dialetti: cebuano, ilocano, hiligaynon o ilonggo, bicol, waray, pampango e pangasinan. La lingua filippina si basa sul dialetto tagalog.

  • Hello (Ciao)
  • Paalam (A presto)
  • Ang pangalan ko ay (Io mi chiamo)
  • Salamat (Grazie)
  • Pagpalain kayo ng diyos (Dio ti benedica)
  • Kumusta? (Come stai?)
  • Mabuti naman (Sto bene)

Informazioni utili

Le Filippine si stanno riprendendo da una storia di corruzione politica, disordini sociali e una serie di disastri naturali che hanno causato povertà e disoccupazione. La mortalità infantile è molto elevata nelle zone rurali e la differenza di reddito tra ricchi e poveri è in aumento.

Il paese è gravato da un grande debito nazionale e il 26% della popolazione vive sotto la soglia di povertà (meno di 1 euro al giorno). L’economia è fortemente dipendente dai miliardi di euro inviati a in patria ogni anno dai 5 milioni di lavoratori filippini all’estero.

Nel sud delle Filippine sono in corso conflitti violenti: gruppi armati tra cui separatisti islamisti, guerriglieri comunisti, milizie e gruppi criminali sono tuttora attivi nella zona. Tra il 2000 e il 2007, i gruppi estremisti hanno ucciso oltre 1.700 civili, per lo più in attentati in luoghi pubblici. Nel 2012, il governo e il principale gruppo ribelle islamista annunciò una svolta nei colloqui di pace con la firma di un accordo di cessate il fuoco per porre fine ai 40 anni di conflitto.

Tuttavia, il 9 settembre del 2013, un gruppo separatista prese in ostaggio i residenti di un villaggio in segno di protesta. Durante i nove giorni di assedio, 100 persone vennero uccise mentre le fiamme distruggevano le abitazioni.

L’8 novembre 2013, il tifone Haiyan devastò il Paese, con venti fino a 270 chilometri all’ora. Oltre 570.000 case andarono distrutte e secondo la BBC oltre 6.000 persone perserò la vita.

Le isole Filippine furono una colonia spagnola nel corso del 16° secolo, prima di arrendersi agli Stati Uniti nel 1898 a seguito della guerra ispano-americana. Nel 1935, le Filippine divennero indipendenti, dopo una transizione di 10 anni.

Durante la seconda guerra mondiale, le isole caddero sotto l’occupazione giapponese e le forze filippine combatterono insieme agli Stati Uniti per riprenderne il controllo.

Dopo la guerra la maggior parte delle scuole era in rovina e il costo della ricostruzione costrinse il governo ad accettare prestiti ad alto interesse, paralizzando l’economia nazionale.

Dal 1986, quando il regime dittatoriale di Ferdinand Marcos è caduto, il Paese ha goduto di una relativa stabilità politica e di una crescita economica costante, nonostante diffuse condizioni di corruzione.

L’ampio e variegato territorio delle Filippine è alla base di significative differenze climatiche, soprattutto tra zone costiere, pianure e altopiani. Nelle zone più basse il clima è prevalentemente caldo, umido e piovoso.

La stagione delle piogge va da giugno a novembre, e periodicamente si verificano dei tifoni.

La cucina delle Filippine è un mix di influenze malesi, spagnole e cinesi ed è considerata una componente importante della cultura nazionale. A differenza dei Paesi vicini, i filippini non utilizzano molte spezie. Il pesce e i frutti di mare sono gli ingredienti principali della cucina filippina, serviti semplicemente con riso e salse dolci.

Le Filippine sono il produttore principale di noci di cocco in tutto il mondo: la cucina nazionale utilizza il latte di cocco per piatti dolci e salati.

Sharina: una bambina che vive nelle Filippine

Filippine, adozione a distanza per Sharina

Sharina è una vivace bambina di 4 anni e vive in un villaggio dove da poco è stato avviato un centro Compassion. Nancy, la mamma, venne a sapere delle cure dedicate ai bambini più poveri.

“Mi recai al centro per vedere se mia figlia aveva possibilità di essere registrata”, racconta Nancy. “Lo staff fu molto gentile e ben presto scoprii che Sharina poteva far parte del programma di adozione a distanza”.

La famiglia vive in una piccola baracca: sono felici di poter avere l’elettricità, ma all’interno le temperature sono elevatissime perché vivono in uno spazio ristretto senza finestre.

Arvin, il papà di Sharina, non ha un lavoro fisso, ma si impegna a fondo in ogni impiego che trova. Spesso vende pesce essiccato e occasionalmente lavora come cameriere. A volte, insieme alla moglie, vende stoffe e stracci a industrie locali.

Grazie al suo sostenitore, Sharina può partecipare alle attività del programma di adozione a distanza: i suoi insegnanti la descrivono come una bambina vivace e amichevole che sogna di diventare un medico.

Ama giocare e cantare insieme agli altri bambini: i suoi genitori hanno grandi speranze per lei, certi che potrà studiare e avere un futuro migliore!

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