Ecuador

A Compassion siamo felici di lavorare a favore dei bambini e fare la differenza nelle comunità più povere dei Paesi in via di sviluppo.

Ognuna di queste nazioni ha la sua storia e la sua cultura e, al tempo stesso, ognuna di esse affronta particolari sfide e problemi. Quindi, mettiti comodo e scopri di più insieme a noi sull'Ecuador!

Dati e statistiche

Capitale: Quito
Popolazione: 15,86 milioni
Scolarizzazione popolazione adulta: uomini 95,6%, donne 93,7%
Accesso a fonti d’acqua: in città 93,4%, in campagna 75,5%
Aspettativa di vita: uomini 72 anni, donne 78 anni
Religione: cattolicesimo 74%, protestantesimo 10%
Mortalità infantile: 1,95% (prima di aver compiuto 1 anno)
Popolazione al di sotto della soglia di povertà: 25,7%

Compassion in Ecuador

Ecuador, adozione a distanza

Anno inizio programmi: 1974
Bambini nel programma di adozione a distanza: oltre oltre 71.500
Bambini sostenuti dall’Italia: più di 600
Numero di centri per lo sviluppo infantile: 243

4 fatti sull'Ecuador

  1. L’Ecuador è una delle nazioni più ricche di biodiversità al mondo, con circa 25.000 specie di piante e animali scoperte ogni anno
  2. Quasi un quarto delle ragazze ecuadoriane si sposa a 18 anni
  3. Circa un terzo degli ecuadoriani appartiene a comunità indigene
  4. L’Ecuador ha adottato il dollaro come moneta nel 2000

Come si dice? Impara la lingua!

Lo spagnolo è la lingua ufficiale dell’Ecuador, ma all’interno del paese si parlano circa 25 lingue indigene.

  • ¡Hola! (Ciao!)
  • ¡Adiós! (Arrivederci!)
  • Mi nombre es (Mi chiamo)
  • ¿Cómo estás? (Come stai)
  • Estoy bien (Sto bene)
  • Gracias (Grazie)
  • Dios te bendiga (Dio ti benedica)

Informazioni utili

L’instabilità economica in Ecuador rende la vita molto difficile per i poveri; quasi il 26% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà.

L’attuale costituzione, approvata con referendum nel 2008, contiene una serie di disposizioni volte a migliorare le condizioni di vita dei residenti.

Le nuove leggi promuovono istruzione gratuita fino al all’università, migliori condizioni sanitarie e distribuzione gratuita di sementi per le colture delle classi sociali più povere. Tuttavia, i critici mettono in discussione l’efficienza e l’attuazione del piano di sviluppo nazionale.

Il progresso dell’Ecuador è stata segnato negli ultimi decenni da disordini sociali e instabilità economica, causata da divisioni sociali ed economiche profonde. L’alto tasso di povertà del Paese colpisce in gran parte gli indigeni e le popolazioni rurali.

L’Ecuador si trova su un territorio soggetto a gravi disastri naturali, tra cui terremoti ed eruzioni vulcaniche. Migliaia di ecuadoregni, ogni anno, sono costretti ad abbandonare le proprie abitazioni.

Fino alla conquista spagnola nel 1533, l’Ecuador faceva parte dell’impero Inca. Nel 1830, ottenuta l’indipendenza, il Paese venne ribattezzato Repubblica dell’Equatore.

In tutto 19° secolo, l’Ecuador è stata segnato da instabilità e conflitti. Dispute territoriali di lunga data con il Perù culminarono in guerre nel 1941 e nel 1995, fino all’accordo di pace del 1999.

Anche se l’Ecuador ha subito una grave crisi economica nel 1999, l’adozione del dollaro USA nel 2000 ha avuto l’effetto di stabilizzare l’economia del Paese, favorita da alti prezzi del petrolio e dall’aumento degli scambi.

Gran parte dell’Ecuador gode di miti condizioni climatiche durante tutto l’anno; tuttavia, vi è una stagione umida e una stagione secca, ma le temperature possono variare tra regioni geografiche.

Sulla costa, la stagione delle piogge si estende da gennaio a maggio; tuttavia, la stagione delle piogge è spesso il momento migliore per vivere la spiaggia, in quanto le giornate sono generalmente soleggiate con brevi rovesci pomeridiani, mentre la stagione secca è più fresca ma nuvolosa.

L’Ecuador è ben conosciuto per i suoi frutti esotici, i deliziosi frutti di mare e le innumerevoli varietà di patate andine.

Carne di maiale, pollo, manzo e cuy (porcellino d’India) sono popolari nelle regioni montuose e sono serviti con una varietà di alimenti ricchi di carboidrati, in particolare riso, mais e patate.

Sulla costa, i locali tendono a mangiare prevalentemente pesce, fagioli e banane.

Karla: una bambina che vive in Ecuador

Ecuador: adozione a distanza per Karla

Karla, affettuosamente conosciuta come Karlita, è un concentrato di energia. Vive a La Libertad insieme alla mamma e al fratello maggiore Javier. Il suo villaggio non ha molti servizi: le strade sono sterrate e non ci sono fognature. Le case sono spesso semplici blocchi di cemento e legno.

Con la mancanza di una figura paterna, Karlita era diventata ribelle, in particolare nel suo rapporto con la mamma.

Da circa 6 mesi Karlita ha trovato aiuto conforto nel vicino centro Compassion. Appena finisce la scuola, si affretta per partecipare alle attività del centro. Sa che qui può imparare cose nuove, divertirsi, conoscere la storia di Gesù e mangiare con gli amici.

“Da quando frequenta il centro, mia figlia è una bambina più tranquilla” racconta la mamma. “Il suo carattere sta cambiando: prima era molto scontrosa, ma grazie al supporto degli insegnanti del centro Compassion sta imparando a gestire le sue emozioni in modo più sereno”.

Karlita ama gli animali, soprattutto i cani – e sogna di studiare e diventare una veterinaria!

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