Indonesia

A Compassion siamo felici di lavorare a favore dei bambini e fare la differenza nelle comunità più povere dei Paesi in via di sviluppo.

Ognuna di queste nazioni ha la sua storia e la sua cultura e, al tempo stesso, ognuna di esse affronta particolari sfide e problemi. Quindi, mettiti comodo e scopri di più insieme a noi sull'Indonesia!

Dati e statistiche

Capitale: Jakarta
Popolazione: 203,60 milioni
Scolarizzazione popolazione adulta: uomini 95,6%, donne 90,1%
Accesso a fonti d’acqua: in città 92,8%, in campagna 75,5%
Aspettativa di vita: uomini 69 anni, donne 74 anni
Religione: islam 87%, cattolicesimo 7%, protestantesimo 3%
Mortalità infantile: 1,8% (prima di aver compiuto 1 anno)
Popolazione al di sotto della soglia di povertà: 16,8%

Compassion in Indonesia

Indonesia, adozione a distanza

Anno inizio programmi: 1972
Bambini nel programma di adozione a distanza: oltre oltre 70.900
Bambini sostenuti dall’Italia: più di 1.070
Numero di centri per lo sviluppo infantile: 345

4 fatti sull'Indonesia

  1. L’Indonesia è composta da 17.508 isole e ha 129 vulcani attivi
  2. È uno dei Paesi più colpiti al mondo da calamità naturali: eruzioni vulcaniche, inondazioni, frane e tsunami sono minacce costanti in Indonesia
  3. L’Indonesia ha la più grande popolazione musulmana del mondo
  4. Oltre un terzo dei bambini indonesiani soffre di ritardi della della crescita, una condizione spesso irreversibile causata da malnutrizione cronica durante la prima infanzia

Come si dice? Impara la lingua!

Il bahasa è la lingua ufficiale dell’ Indonesia e deriva dalla lingua malese. L’inglese e l’olandese sono molto diffusi, a fianco di numerosi dialetti locali tra cui il javanese.

  • Selamat pagi (Buongiorno)
  • Selamat tinggal (Arrivederci)
  • Nama saya (Mi chiamo)
  • Terima kasih (Grazie)
  • Tuhan memberkatimu (Dio ti benedica)
  • Apa kabar? (Come stai?)
  • Saya baik-baik saja (Sto bene)

Informazioni utili

In Indonesia è in corso una rapida crescita urbana, ma la conservazione delle foreste e dei terreni agricoli è a rischio.

Mentre la povertà e una bassa aspettativa di vita persistono in tutta l’Indonesia, in particolare nelle zone rurali, ci sono stati progressi negli ultimi anni.

Sono state avviate, da luglio 2010, diverse iniziative governative per ridurre la povertà, con attività di protezione sociale in tutta la nazione.

Trovandosi all’incrocio di placche tettoniche, molte parti dell’Indonesia sono ad alto rischio di terremoti ed eruzioni vulcaniche. Centinaia di migliaia di famiglie sono gravemente colpite da calamità naturali negli ultimi anni.

Nel 2004, oltre 168.000 furono uccise dalla furia di uno tsunami e un terremoto del 2009 colpì e uccise oltre 1.000 persone.

Purtroppo, queste emergenze naturali hanno portato a un drammatico aumento del numero di bambini che vivono in strada. Molti di loro soffrono abusi, sfruttamento sessuale e traffico internazionale.

Diversi attacchi terroristici hanno preso di mira l’Indonesia nei primi anni 2000, con esplosioni in una discoteca di Bali nel 2002 (202 vittime) e tre attacchi consecutivi su nei turistici di Bali nel 2005.

L’Indonesia è una repubblica indipendente composta da oltre 17.500 isole. Gli olandesi iniziarono a colonizzare l’Indonesia nei primi anni del 17° secolo; dopodiché, le isole furono occupate dal Giappone dal 1942 al 1945.

L’Indonesia ha dichiarato la propria indipendenza dopo la resa del Giappone alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ma solo dopo quattro anni di negoziati, ostilità frequenti e mediazione da parte delle Nazioni Unite.

La Papua Occidentale entrò a far parte dell’Indonesia nel 1969, dopo un referendum controverso. Da allora, ci sono state le richieste di indipendenza da parte di alcuni abitanti di Papua. In questa regione si verificano da decenni scontri e resistenza armata, passando praticamente inosservati dal mondo esterno e dai media.

Il clima dell’Indonesia è tropicale, caldo e umido. Le zone interne e montuose sono inceve più fresche.

Al posto delle quattro stagioni, l’Indonesia ne ha due: quella delle piogge (tra ottobre e aprile) e quella secca o asciutta (tra maggio e settembre).

Anche se viaggiare nella stagione umida non è solitamente difficile, il periodo migliore per visitare l’Indonesia è durante la stagione asciutta.

La cucina indonesiana varia molto da regione a regione ed è influenzato dalle tradizioni cinesi, europee, mediorientali e indiane.

Il riso è l’alimento base e di solito è servito con un contorno di carne e verdure. Le spezie (in particolare il peperoncino), il latte di cocco, il pesce e il pollo sono ingredienti fondamentali della cucina indonesiana.

Eden: un bambino che vive in Indonesia

Indonesia, adozione a distanza per Eden

Alle 6:00, ogni mattina, inizia la giornata del piccolo Eden. Deve fare in fretta per pulire la casa e raccogliere l’acqua da un pozzo vicino: poi, deve correre a scuola – qui inizia alle 7.

Eden condivide la sua casa con la sorella maggiore Tasya e sua mamma Rini. Il papà vive lontano: lavora in un’altra isola per raccogliere chiodi di garofano. Per molto tempo non è riuscito a trovare nessun lavoro nel villaggio in cui viveva.

La mamma di Eden lavora in un campo di grano: non guadagna molto, ma sogna di riuscire ad aprire un piccolo negozio, in modo da aiutare il marito a prendersi cura della famiglia.

Uno dei momenti preferiti della giornata di Eden è poter andare al centro Compassion: qui può pranzare dopo la scuola, giocare con gli amici e studiare insieme a loro.

Da quando Eden è stato accolto nel programma di adozione a distanza, i suoi familiari hanno visto un cambiamento positivo in lui: sua mamma dice che i suoi risultati scolastici sono migliorati ed è più tranquillo e obbediente: “Ringrazio Dio per le opportunità che mio figlio Eden sta ricevendo!”

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